Roditori. Come i topi si preparano all’inverno

I roditori hanno atteggiamenti determinati non solo dalle loro esigenze primarie, ma anche dalla riduzione di luce durante il giorno.

Un gruppo di ricercatori della Ohio State University ha scoperto
che i cambiamenti della durata del giorno in autunno inducono dei
miglioramenti nel sistema immunitario dei topi, che sono
così meglio preparati a superare le sfide dell’inverno.
Questi miglioramenti sono molto probabilmente il risultato
dell’aumento del livello di melatonina.

Provviste per l’inverno.
Non c’è scoiattolo europeo che all’arrivo dell’autunno non
prepari le provviste per far fronte al lungo inverno.
Come fare scorte per affrontare il lungo periodo di freddo lo
scoiattolo europeo lo ha scritto nel proprio dna.
Infatti, ovunque esso sia, trovata una nocciola, noce o ghianda
scende a terra, cerca un tronco d’albero o una roccia come punto di
riferimento e inizia a sotterrare il cibo con una serie di azioni
innate: scava una buca con un movimento alternato delle zampe
posteriori e vi depone la nocciola interrandola con colpi ripetuti
del muso, ricopre la fossa e poi, con le zampine, pressa bene il
terriccio.

Profumi utili.
I topi reagiscono a stimoli odorosi e li producono a secondo delle
necessità.
In gravidanza la femmina del topolino domestico produce un
ferormone che ha il compito di tenere lontano i maschi, di
attenuarne l’aggressività e di rendere inattivo il sistema
produttivo (solamente in inverno).
Le femmine nel quattordicesimo giorno dalla nascita dei piccoli,
data in cui i topini diventano ricettivi agli odori, producono un
ferormone che ha la funzione di richiamare la nidiata al proprio
corpo.
Il ventisettesimo giorno dalla nascita dei piccoli la mamma cessa
di produrre questo ferormone. Di conseguenza i topini cominciano ad
allontanarsi dalla madre e ad avventurarsi alla scoperta del loro
nuovo mondo.

 

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