Meeting 2020

Sandro Bicocchi, Fondazione per la sussidiarietà. Le aziende credono sempre di più nella sostenibilità

REmini2020: la sostenibilità non è più un argomento di nicchia, ma una priorità anche per le aziende. Parola di Sandro Bicocchi, vicepresidente della Fondazione per la sussidiarietà.

Con il progetto REmini2020, la Fondazione Meeting e Conai vogliono rendere sostenibile il Meeting di Rimini nell’arco di tre anni. Ma al di fuori dei padiglioni della fiera, qual è il messaggio che tutti possiamo ricavare da quest’esperienza? Quali realtà potranno essere contagiate in positivo da questo impegno per la riduzione dell’impatto ambientale e l’economia circolare? Ne abbiamo parlato proprio a Rimini con Sandro Bicocchi, vicepresidente della Fondazione per la sussidiarietà, un ente di ricerca, formazione e divulgazione.

Sono due, secondo lui, gli aggettivi giusti per descrivere il progetto REmini2020: attuale e sfidante. Attuale perché “è ormai convinzione comune che le risorse siano finite, non possiamo più permetterci di consumarle come se non avessero limiti”. Una realtà condivisa anche dalla “stragrande maggioranza delle aziende che hanno una coscienza sociale, che oggi non è soltanto un vezzo ma una necessità, dovuta anche all’attenzione degli investitori istituzionali”. Sfidante perché occorre allargare questa consapevolezza al maggior numero possibile di persone, senza limitarsi a parlare di sostenibilità in teoria, ma mettendola in pratica. E se lo fa un evento che muove 800mila visitatori l’anno, significa che è davvero possibile cambiare le cose in modo tangibile.

Le aziende, insomma, hanno già fatto grandi passi avanti a livello di attenzione e sensibilità. E Bicocchi lo conferma “dall’interno”, dopo anni di esperienza come imprenditore e manager, dopo aver lavorato per associazioni di imprese e per l’ufficio studi di una grande società di consulenza internazionale. “La sensibilità ecologica, il riuso delle risorse e la lotta allo spreco sono già diventati parte integrante del modello di business di grandi imprese in diversi settori”, conferma.

REmini2020, un cammino triennale verso la sostenibilità

LifeGate è in trasferta a Rimini per raccontare il progetto REmini2020, un percorso triennale che prende il via con la 39° edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli. L’obiettivo è quello di rendere sostenibile questo grande evento, lavorando su diverse aree: economia circolare, energia, alimentazione, mobilità.

Qualche cifra può essere utile per comprendere la portata della manifestazione. Dal 19 al 25 agosto i 130mila metri quadrati allestiti nella Fiera di Rimini vengono animati da convegni, workshop, tavole rotonde, mostre e spettacoli, che contagiano anche il territorio della città romagnola. Dopo le 800mila presenze del 2017, per il 2018 sono già stati coinvolti 530 relatori e 2.750 volontari.

A collaborare con la Fondazione e stilare la strategia di sostenibilità del Meeting è Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). Questo è il primo importante banco di prova per la sua nuova sfida: affrontare il tema della sostenibilità nei grandi eventi con un approccio a 360 gradi.

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