Numerosi studi spiegano che i cambiamenti climatici, i pesticidi e l’artificializzazione dei suoli stanno decimando le popolazioni di uccelli.
Verranno piantate 20mila viole palustri di cui una rara farfalla dalle ali dorate va ghiotta, per provare a salvarla.
Le colline dello Shropshire sono uno dei quarantasei “paesaggi nazionali” del Regno Unito, ovvero quelle aree di incredibile bellezza naturale che, per la loro importanza, sono protette a beneficio di tutto il Paese, grazie al lavoro di squadre locali che conoscono il territorio e il modo migliore per tutelarlo, generando nel frattempo interconnessioni positive.
Proprio queste colline sono l’habitat di una rara farfalla famosa per le sue ali con i bordi color perla, la Boloria selene. Questa specie è in declino dagli anni Settanta, e il suo stato di conservazione è “vulnerabile”, secondo il rapporto sulle farfalle del Regno Unito pubblicato nel 2022. Ma si sta provando a fare qualcosa per contrastarne il declino. Per questo si è guardato a un’altra specie, la viola palustre (Viola palustris), un fiore di cui la farfalla va ghiotta.
Il Wildlife Trusts, un’organizzazione che si occupa di centinaia di riserve naturali in tutto il Regno Unito, ha avviato un progetto che prevede la piantumazione di 20mila di questi fiori che crescono nelle zone umide e sono piante perenni, entro la fine del 2024. Secondo gli scienziati, non solo le viole ricreerebbero l’habitat per le farfalle, ma anche di altre specie poco comuni, come i beccaccini, i chiurli e le succise, un fiore conosciuto come “morso del diavolo” che colora le colline di violetto e blu.
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