Ghouta orientale, i primi convogli umanitari costretti a tornare indietro
I combattimenti nel Ghouta orientale, in Siria, non hanno permesso ai primi convogli umanitari di terminare la distribuzione di aiuti alla popolazione.
I combattimenti nel Ghouta orientale, in Siria, non hanno permesso ai primi convogli umanitari di terminare la distribuzione di aiuti alla popolazione.
È dal 24 settembre che la Germania è senza governo. Proprio nel giorno delle elezioni italiane, l’ultimo scoglio è superato.
Il prossimo Parlamento avrà la maggioranza assoluta per bocciare un trattato pericoloso. 5504 candidati alle elezioni politiche si sono impegnati a bocciare nel prossimo Parlamento la ratifica del Ceta, l’accordo commerciale di libero scambio tra Europa e Canada che mette a rischio agricoltura, ambiente, diritti dei consumatori e dei lavoratori. Le adesioni degli aspiranti parlamentari sono
Jan Kuciak aveva svelato attività sospette che coinvolgono il governo di Bratislava. E forse era arrivato a toccare gli interessi della ‘ndrangheta.
Nel Ghouta orientale l’appello delle Nazioni Unite ha fatto diminuire i raid, ma Assad ha avviato le manovre di terra. Denunciato l’uso di armi chimiche.
Le Nazioni Unite hanno votato una risoluzione chiedendo una tregua umanitaria nel Ghouta orientale. Riferiti però nuovi raid da parte della Siria.
La diplomazia della Russia ha bloccato una risoluzione delle Nazioni Unite che prevede un cessate il fuoco nel Ghouta orientale, parlando di “catastrofismo”.
Teatro di un duro conflitto tra le truppe di Assad e i ribelli, la situazione nel Ghouta orientale, in Siria, è precipitata negli ultimi giorni: “È il Medioevo”
Dopo anni di dibattito parlamentare, il 14 febbraio è stata approvata una legge contro la violenza sulle donne in Marocco: un testo criticabile ma storico.
Un diciannovenne è sospettato di aver aperto il fuoco nella sua ex scuola a Parkland, in Florida. È la diciottesima sparatoria avvenuta in una scuola degli Stati Uniti dall’inizio del 2018, e siamo solo a febbraio.