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Rex Tillerson non è più segretario di stato americano. Donald Trump lo ha licenziato e ha scelto al suo posto il capo della Cia, Mike Pompeo.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, nel pomeriggio di martedì 13 marzo, il licenziamento del segretario di stato Rex Tillerson. Quest’ultimo, da numero uno della più grande compagnia petrolifera americana, la Exxon Mobil, era stato scelto come rappresentante degli Stati Uniti nel mondo. Si trattava dunque del più alto in grado nel gabinetto di Trump.
Amico del presidente russo Vladimir Putin, Tillerson era uno strenuo difensore della causa delle fonti fossili, e di conseguenza un convinto detrattore delle politiche ambientali avanzate da Barack Obama nel corso dei suoi due mandati alla Casa Bianca. Al suo posto, il miliardario americano ha scelto il capo della Cia Mike Pompeo. Il dirigente 53enne è considerato un “falco”, pronto dunque a condurre una politica estera più incline ai desideri di Trump. Quest’ultimo, infatti, si era scontrato con Tillerson su alcuni dossier, in particolare quello relativo all’accordo con l’Iran. Da parte sua, però, l’ormai ex capo della diplomazia americana ha fatto sapere di non aver parlato con il presidente e di ignorare le ragioni dell’allontanamento dal governo.
Mike Pompeo, Director of the CIA, will become our new Secretary of State. He will do a fantastic job! Thank you to Rex Tillerson for his service! Gina Haspel will become the new Director of the CIA, and the first woman so chosen. Congratulations to all!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 13 marzo 2018
Al posto di capo della Cia, Trump ha nominato l’attuale numero due dei servizi segreti, Gina Haspel, sottolineando come si tratti della prima volta che una donna viene scelta per tale incarico. La dirigente è stata tuttavia coinvolta in fatti non ancora chiariti ed è sospettata di aver avuto un ruolo in determinate operazioni clandestine nel corso delle quali sarebbero state praticate delle torture.
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