Narges Mohammadi è stata condannata a sette anni di carcere per il suo attivismo contro il regime dell’Iran. Prosegue intanto la repressione nel paese dopo le proteste di inizio anno.
Un uomo ha prima sparato contro degli agenti, quindi si è barricato in un supermercato nel sud della Francia. Abbattuto dalle forze speciali. Due i morti.
Un uomo armato si è barricato nella mattinata di venerdì 23 marzo all’interno di un supermercato nella cittadina di Trèbes, nel sud della Francia, a 10 chilometri da Carcassonne. Poco prima, lo stesso individuo a bordo di un’automobile aveva sparato contro dei poliziotti (uno degli agenti è stato trasportato in ospedale ma non è in pericolo di vita).
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L’aggressore ha quindi preso la fuga e si è rifugiato nel supermercato, prendendo in ostaggio alcune persone. I media transalpini hanno parlato di esplosioni udite dall’interno della struttura. Un bilancio provvisorio reso noto dal ministero dell’Interno di Parigi parla di due morti e almeno tre feriti, di cui uno in gravi condizioni. Alle 14:40 i nuclei speciali della polizia, che avevano circondato l’area, hanno dato l’assalto alla struttura. L’uomo è stato quindi abbattuto.
“Tutto porta a credere che si tratti di un atto terroristico”, ha commentato il presidente Emmanuel Macron parlando da Bruxelles. Un senatore conservatore, Roger Karaoutchi, ha parlato di opera di un “islamista radicalizzato”, fatto che a suo avviso ricorda l’importanza della lotta contro i combattenti dello Stato Islamico. Le ragioni che hanno portato l’uomo ad attaccare la polizia e a prendere in ostaggio delle persone nel supermercato non sono tuttavia ancora state confermate, benché pare che l’attentatore si sia dichiarato militante dell’Isis.
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