Cosa è successo ieri notte a Napoli dopo l’inizio del coprifuoco
Dopo l’inizio del coprifuoco in Campania, a Napoli sono cominciati proteste e scontri contro le misure del governatore Vincenzo De Luca.
Dopo l’inizio del coprifuoco in Campania, a Napoli sono cominciati proteste e scontri contro le misure del governatore Vincenzo De Luca.
A pagare il prezzo della pandemia sono soprattutto le donne: lo sostiene Asvis, che fa il punto sul cammino dell’Italia verso lo sviluppo sostenibile.
Nel piccolo comune marchigiano prende il via una piccola rivoluzione: nella tassa sui rifiuti conta anche la quantità di CO2 prodotta da ogni utenza.
Roberto Speranza, ministro della Salute, è intervenuto a Che tempo che fa parlando dell’importanza delle nostre azioni contro il coronavirus, soprattutto con le persone a noi più care.
Mascherine all’aperto, più controlli contro gli assembramenti, proroga dello stato di emergenza: tutto quello che prevede il nuovo dpcm anti-coronavirus.
Il decreto Immigrazione va oltre i due decreti Sicurezza: torna la protezione, restano le multe alle ong ma solo per mancata comunicazione dell’intervento in mare.
Grazie a un progetto contro la dispersione scolastica, sei ragazzi navigheranno per due mesi in barca a vela tra lezioni e attività.
Nella Terra dei fuochi, nonostante la criminalità organizzata, l’attivismo si batte per un nuovo modo di gestire i rifiuti.
Domenica e lunedì si è votato anche in 7 regioni: riconfermati Zaia in Veneto, De Luca in Campania e Toti in Liguria. Al centrosinistra Puglia e Toscana.
Si sono chiuse le operazioni di voto per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: affluenza al 53,84 per cento, il sì sfiora il 70 per cento.