Il coronavirus potrebbe far raddoppiare le persone che soffrono la fame
La crisi economica legata al coronavirus potrebbe pesanti conseguenze sulla sicurezza alimentare di milioni di persone, secondo le Nazioni Unite.
La crisi economica legata al coronavirus potrebbe pesanti conseguenze sulla sicurezza alimentare di milioni di persone, secondo le Nazioni Unite.
Comunicazione, intelligenza politica, strategie efficaci. Il primo ministro della Nuova Zelanda Jacinda Ardern è riuscita (per ora) a bloccare il coronavirus.
Una sentenza ha proibito ai missionari evangelici di entrare in contatto con le tribù incontattate della valle Javari.
Nelle baraccopoli in Africa, Asia e America Latina, rispettare le norme per limitare l’epidemia di coronavirus è pressoché impossibile.
I ragazzi italiani di Fridays for future scrivono una lettera al paese invocando una ripresa sostenibile dopo la fine della pandemia.
Nell’Amazzonia ecuadoriana la tragedia sanitaria rischia di avere conseguenze drammatiche. Il governo non agisce, privilegiando gli interessi estrattivi alla salute delle comunità indigene, che si stanno organizzando per affrontare da soli la pandemia.
Fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus Vidas ha avuto un punto fermo: garantire la massima tutela ai pazienti assistiti, tra i più fragili perché già gravemente malati, e ai loro familiari, nel territorio più colpito dalla Covid-19, la Lombardia. Per farlo ha lanciato la campagna Vidas non si ferma, con l’obiettivo di contribuire a ridurre la pressione sulle strutture
Dopo il successo della prima edizione, Mani Tese lancia il suo secondo Premio per il giornalismo d’inchiesta. Dedicato, quest’anno, al tema della moda insostenibile.
La foto vincitrice ritrae un giovane che recita una poesia durante una protesta in Sudan. Tra i vincitori anche due italiani.
Il coronavirus si è portato via anche lui. 70 anni, una vita tra la sua America latina che l’ha partorito – ma che l’ha anche espulso – e l’Europa che l’ha accolto. Luis Sepúlveda si è spento in un ospedale delle Asturie, in Spagna, dove viveva dal 1997. Autore di decine tra romanzi, libri di