Da Mani Tese un premio per smascherare la moda insostenibile
Dopo il successo della prima edizione, Mani Tese lancia il suo secondo Premio per il giornalismo d’inchiesta. Dedicato, quest’anno, al tema della moda insostenibile.
Dopo il successo della prima edizione, Mani Tese lancia il suo secondo Premio per il giornalismo d’inchiesta. Dedicato, quest’anno, al tema della moda insostenibile.
La foto vincitrice ritrae un giovane che recita una poesia durante una protesta in Sudan. Tra i vincitori anche due italiani.
Il coronavirus si è portato via anche lui. 70 anni, una vita tra la sua America latina che l’ha partorito – ma che l’ha anche espulso – e l’Europa che l’ha accolto. Luis Sepúlveda si è spento in un ospedale delle Asturie, in Spagna, dove viveva dal 1997. Autore di decine tra romanzi, libri di
Allarme della Fao per le conseguenze dell’invasione di cavallette in Etiopia. Situazione che potrebbe diventare drammatica con il coronavirus.
Chi sono i cristiani chin dell’ex Birmania. Testimonianze esclusive della Chin human rights organization che ne difende i diritti nel mondo.
Zhuhai ha vietato il consumo di carne di cane e gatto, seguendo le orme di Shenzhen. Non c’è ancora un divieto nazionale, ma dopo le parole del ministro dell’Agricoltura, gli attivisti sperano in un effetto domino.
Animal Equality ha chiesto alle Nazioni Unite di vietare per sempre tutti i wet market, un pericolo immediato per gli esseri umani e anche terribilmente crudeli nei confronti degli animali.
Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno sospeso i fondi concessi all’Organizzazione mondiale della sanità. Rea di essere “filo-cinese”.
Un rapporto ufficiale dell’Opac certifica l’uso di armi chimiche in tre operazioni militari portate a termine in Siria dall’esercito di Damasco, nel 2017.
Ci sarebbe una forte correlazione tra la mortalità da coronavirus e l’inquinamento da polveri sottili, secondo uno studio dell’Università di Harvard citato anche dall’Istituto superiore di sanità.