Brasile, minatori assassinano leader Waiãpi e invadono il villaggio
Cresce in Amazzonia la tensione tra i nativi e i cercatori d’oro, mentre il presidente Bolsonaro annuncia l’intenzione di aprire alcune riserve indigene all’esplorazione mineraria.
Cresce in Amazzonia la tensione tra i nativi e i cercatori d’oro, mentre il presidente Bolsonaro annuncia l’intenzione di aprire alcune riserve indigene all’esplorazione mineraria.
L’Ungheria è stata deferita alla più alta corte europea dopo che il governo guidato dal primo ministro Viktor Orbàn ha ristretto i requisiti di ammissibilità per i richiedenti asilo e ha trasformato l’aiuto ai rifugiati in reato penale. Vietato chiedere asilo politico La legge in questione è stata emanata nel 2018 ed è conosciuta come Stop
Desertificazione, violenza, insicurezza alimentare, corruzione. Il bacino del lago Ciad sta affrontando il peggior disastro umanitario al mondo, devastato da una serie di fattori interconnessi, dai cambiamenti climatici all’estremismo di Boko Haram.
L’Unhcr e la Guardia costiera libica hanno confermato l’avvenuto naufragio di una barca di legno vicino alle coste della Libia: 123 i superstiti, ma ci sarebbero circa 150 morti. Per l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati è la più grande tragedia di quest’anno nel Mediterraneo.
Boris Johnson è stato eletto alla testa del partito conservatore inglese. Oggi assume l’incarico di nuovo primo ministro, prendendo il posto di Theresa May.
Il Mozambico ha finalmente reso illegali i matrimoni precoci. Il paese punirà con il carcere chi porta avanti questa pratica che ancora coinvolge il 48% delle giovani donne.
La Camera dei deputati elimina la plastica dai bar e dal ristorante di palazzo Montecitorio. Da ora solo bottigliette di vetro o acqua corrente: una iniziativa fortemente voluta dal presidente Roberto Fico.
Donald Trump ha incontrato Nadia Murad, la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare le violenze dell’Isis a danno del suo popolo. Ma le parole del presidente degli Stati Uniti non sono sembrate adatte al contesto.
L’epidemia, definita dall’Oms “un’emergenza internazionale”, ha provocato circa 1.700 vittime in meno di un anno.
Il parlamento ha approvato il Codice rosso, la legge contro la violenza sulle donne. Tempi più rapidi per il processo, pene più dure e soprattutto introduzione di nuovi reati: il revenge porn e le lesioni permanenti al voto. Rimangono perplessità.