Diritti umani

Il surreale incontro fra Donald Trump e Nadia Murad

Donald Trump ha incontrato Nadia Murad, la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare le violenze dell’Isis a danno del suo popolo. Ma le parole del presidente degli Stati Uniti non sono sembrate adatte al contesto.

“Perché ti hanno dato il premio Nobel?”. È la domanda che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha posto a Nadia Murad, insignita del Nobel per la Pace nel 2018 per il coraggio che ha dimostrato nel testimoniare le violenze che, come altre migliaia di irachene, ha subito da parte dei soldati dello Stato islamico (Isis).

Nel 2014, quando aveva soltanto 21 anni, l’esercito dell’Isis ha invaso il suo villaggio nel distretto del Sinjar uccidendo circa 600 membri del suo popolo, gli Yazidi, tra cui sei fratelli e la madre. “Dove sono ora?”, ha chiesto Trump, come se non stesse ascoltando. “Sono sepolti nelle fosse comuni”, ha chiarito lei.

Murad e le sue sorelle sono state rapite dai militanti, torturate, stuprate ripetutamente. La stessa sorte è toccata a più di seimila donne yazidi. Un giorno, però, un soldato ha dimenticato di chiudere a chiave la porta della stanza dove lei era rinchiusa, ed è fuggita. Per poi raccontare a tutto il mondo quanto accaduto, ed essere insignita del premio Nobel insieme al medico congolese Denis Mukwege, in riconoscimento dei loro sforzi nel porre fine all’uso della violenza come arma di guerra.

L’appello di Nadia Murad al presidente degli Stati Uniti

Nadia Murad ha incontrato Donald Trump alla Casa Bianca insieme ad un gruppo di sopravvissuti alle persecuzioni religiose, tra cui un rappresentante della minoranza rohingya, in occasione di una conferenza a Washington sulla libertà di fede.

La ragazza ha chiesto al presidente di aiutare il suo popolo poiché si stima che tremila donne, uomini e bambini siano ancora in mano ai militanti, mentre migliaia di Yazidi non sono ancora potuti tornare a casa perché il governo curdo e quello iracheno combattono per controllare il territorio. “Ma se l’Isis è stato sconfitto, ci sono i Curdi e chi altro?”, ha domandato di nuovo Trump, dubbioso . “I Curdi e gli Iracheni”, ha ribadito Murad. Che pur essendo scappata, non è ancora veramente libera.

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