Come sono andate le elezioni europee 2019, i risultati (per il clima)
Sfondano Verdi e sovranisti in Europa. Crollano i partiti di una volta. Il risultato è un Parlamento europeo a fette omogenee. I risultati definitivi delle elezioni europee 2019.
Sfondano Verdi e sovranisti in Europa. Crollano i partiti di una volta. Il risultato è un Parlamento europeo a fette omogenee. I risultati definitivi delle elezioni europee 2019.
Hanno votato il 51% degli aventi diritto nell’Unione europea, in Italia l’affluenza è stata del 56%. Segui gli aggiornamenti sulle elezioni europee in diretta e in tempo reale, tutti i risultati nazionali ed europei.
Banksy ha lasciato il segno anche a Venezia. In occasione della Biennale il noto street artist si è auto invitato lasciando due opere, come ha fatto sapere dal suo profilo Instagram. La prima opera comparsa il 13 maggio 2019 sul muro scrostato di un palazzo in Campo San Pantalon, sestiere di Santa Croce, rappresenta un
Dopo il fallimento di tutti i tentativi di accordo su Brexit, Theresa May lascerà la guida del partito conservatore e l’incarico da premier del Regno Unito.
Il documentario Climate limbo racconta la situazione dei migranti climatici, il cui numero è in crescita esponenziale e che, tuttavia, vivono ancora oggi in una sorta di indefinita zona grigia.
Il Tar della Calabria accoglie il ricorso di Riace e riammette il comune nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Era stato escluso a ottobre quando sindaco era Mimmo Lucano.
Alla consegna dei diplomi dell’università di Morehouse, l’imprenditore Robert F. Smith stupisce tutti e promette di estinguere i debiti universitari dei neolaureati di quest’anno.
Taiwan ha approvato una legge che riconosce i matrimoni gay. È il primo paese asiatico in cui le persone dello stesso sesso possono sposarsi. La presidente Tsai Ing-wen festeggia: “Oggi possiamo mostrare al mondo che l’amore vince”.
L’Alabama introduce la legge sull’aborto più severa degli Stati Uniti d’America. I medici sono equiparati agli assassini e rischiano dai 10 ai 99 anni di prigione.
Nelle foto di Giulio Piscitelli, in mostra a Milano in occasione dei 25 anni di Emergency, c’è la forza delle vittime. E sono un atto di accusa contro una guerra troppo lunga e normalizzata, “come un oggetto estraneo nel corpo bellissimo di un Paese senza pace”.