Taiwan ha approvato una legge che riconosce i matrimoni gay

Taiwan ha approvato una legge che riconosce i matrimoni gay. È il primo paese asiatico in cui le persone dello stesso sesso possono sposarsi. La presidente Tsai Ing-wen festeggia: “Oggi possiamo mostrare al mondo che l’amore vince”.

Taiwan ha approvato una legge che riconosce il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La decisione del parlamento di Taipei riveste un’importanza particolare, perché l’isola diventa così il primo paese asiatico ad avere una legislazione chiara sui matrimoni gay. Il voto è arrivato quasi due anni dopo che la Corte costituzionale di Taiwan aveva stabilito che la legge esistente – che limitava il matrimonio all’unione tra un uomo e una donna – era incostituzionale.

“Oggi possiamo mostrare al mondo che l’amore vince”

La Corte aveva dato al parlamento due anni di tempo per varare una nuova legge, che è stata varata oggi, ad appena una settimana dalla scadenza dell’ultimatum: dal 24 maggio, giorno della sua entrata in vigore, anche due persone dello stesso sesso avranno la possibilità di sposarsi. La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha espresso tutta la propria felicità per il risultato ottenuto: “Good morning Taiwan – ha scritto su Twitter, riecheggiando un po’ anche il titolo del noto film ‘Good morning Vietnam’ – Oggi, abbiamo la possibilità di fare la storia e mostrare al mondo che i valori progressisti possono mettere radici in tutte le società est-asiatiche. Oggi possiamo mostrare al mondo che l’amore vince”.

Taiwan ha storicamente una comunità gay molto numerosa e la sfilata del Gay pride che si svolge annualmente nella capitale Taipei è la più grande di tutto il continente asiatico, ma nonostante questo la questione dell’uguaglianza matrimoniale ha finora sempre diviso la società taiwanese: in occasione di un referendum del novembre scorso, il 67 per cento della popolazione aveva votato per respingere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Stamattina però decina di migliaia di persone, come riporta la Cnn, hanno sfidato la pioggia battente per manifestare a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso al di fuori del parlamento, dove si discutevano tre progetti di legge sulle unioni civili: alla fine l’ha spuntata l’unica proposta, presentata dal governo, che parifica le unioni tra persone dello stesso sesso al matrimonio.

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