La top ten dei cibi che puzzano ma sono buoni
Coldiretti ha stilato la classifica dei cibi italiani che hanno uno odore forte e non sempre gradevole ma al gusto piacciono molto. E li ha esposti ad Expo. Ecco quali sono.
Coldiretti ha stilato la classifica dei cibi italiani che hanno uno odore forte e non sempre gradevole ma al gusto piacciono molto. E li ha esposti ad Expo. Ecco quali sono.
Duemila adolescenti del Myanmar (ex Birmania) tra i 12 e 17 anni partecipano ogni settimana agli incontri, chiamati cerchi, di Girl Determined, cioè “ragazza determinata”. Seminano e coltivano piante, fanno sport e affrontano cinque tematiche di base: imparare a prendere decisioni, migliorare l’autostima e la comprensione verso culture e religioni diverse, sostenere i diritti umani,
Lampedusa, ospiterà presto, forse già a luglio, un centro di ascolto per migranti. La Caritas, insieme alla fondazione Giovanni Paolo II e al centro Padre Nostro che ha sede nel quartiere Brancaccio di Palermo, dove Pino Puglisi venne assassinato dalla mafia nel 1993, hanno voluto dar vita a un luogo di accoglienza dove persone, volontari
L’albero come metafora della vita. La sostenibilità vista come una grande pianta con le radici nei valori.
Inaugurato il cluster del riso. Un viaggio attraverso sei Paesi, tra i maggiori produttori e consumatori di riso al mondo. Da toccare, assaggiare, e perché no acquistare.
Come fare in modo che tutti, sul pianeta, abbiano accesso all’acqua? Se ne parla a Venezia in un evento collaterale a Expo.
In quella stessa Expo che ha stretto accordi con alcune tra le più grandi e controverse multinazionali del mondo, c’è anche una cascina scelta come spazio dedicato alla società civile. Si chiama proprio così, Cascina Triulza – Padiglione della società civile. Si tratta dell’unica struttura che era già presente nello spazio espositivo prima di Expo
La prima domenica di Expo 2015 è stata un trionfo di colori e tradizioni. Nonostante il tempo non fosse promettente, nulla della spettacolare macchina scenica dei padiglioni si è fermato. Al contrario, gli edifici che ospiteranno per i prossimi sei mesi i rappresentati di 145 paesi di tutto il mondo hanno aperto ufficialmente le porte
La giornata rappresenta un’opportunità per celebrare i principi fondamentali della libertà di stampa e rendere omaggio ai giornalisti che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.
Mazen Darwish, giornalista siriano attualmente in prigione, è il vincitore del World Press Freedom Prize 2015 istituito dall’Unesco.