Girl Determined insegna alle ragazze a diventare come Aung San Suu Kyi

In Myanmar, paese uscito da cinquant’anni di dittatura militare, le giovani donne lottano per trovare la propria voce, grazie anche all’ong Girl Determined.

Duemila adolescenti del Myanmar (ex Birmania) tra i 12 e 17 anni partecipano ogni settimana agli incontri, chiamati cerchi, di Girl Determined, cioè “ragazza determinata”. Seminano e coltivano piante, fanno sport e affrontano cinque tematiche di base: imparare a prendere decisioni, migliorare l’autostima e la comprensione verso culture e religioni diverse, sostenere i diritti umani, programmare il proprio futuro.

 

Girl Determined è un’organizzazione non governativa birmana che lavora con ragazze adolescenti in zone remote e centri urbani del Myanmar dal 2010. Spesso si tratta di comunità che affrontano condizioni di vita difficili, come nei campi profughi dello stato di Kachin, in preda ad una guerra civile dal 2011.

I cerchi di Girl Determined vengono guidati da una mediatrice scelta dalla ong all’interno della comunità locale. Nel corso di due anni, gli incontri insegnano alle ragazze a riconoscere e sfruttare il proprio potenziale sia come individui che come gruppo. Il potenziale di ragazze giovani che, nella società birmana, sono spesso emarginate.

 

Perché nonostante la fama mondiale di Aung San Suu Kyi, la leader del movimento per la democrazia in Myanmar, nel paese gli spazi per le donne sono ristretti a causa anche di una cultura tradizionale fortemente patriarcale. Solo la metà delle ragazze in Myanmar, un paese di 55 milioni di abitanti, frequentano la scuola dopo le elementari e solo il 18 per cento completano il ciclo di scuola secondaria, secondo l’Unicef.

 

All’interno di questo vuoto, Girl Determined vuole dare alle giovani donne birmane gli strumenti giusti per diventare le leader di domani, proprio come Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace nel 1991. Perché siano portavoce dei propri diritti e artefici di un futuro dove possano difendersi dai rischi e dalla povertà, dall’instabilità politica e dai conflitti interni come la guerra civile nel Kachin e la persecuzione dei musulmani Rohingya.

 

A dimostrazione del fatto che i cerchi coltivano il potenziale delle ragazze birmane, nel 2013, in occasione della Giornata internazionale delle bambine delle Nazioni Unite, più di 800 giovani partecipanti al programma Girl Determined si sono incontrate a Yangon. Lì hanno stilato una dichiarazione sui diritti delle ragazze adolescenti. Alcune delle sezioni sono poi state integrate nelle proposte di un network di organizzazioni che lavora con il governo per creare una strategia nazionale per i diritti delle donne.

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