Diritti delle donne in Uzbekistan, primi tentativi di empowerment
Dopo la nuova legge che criminalizza la violenza domestica, dall’Uzbekistan arrivano dei segnali importanti per l’emancipazione femminile nel mondo del lavoro.
Dopo la nuova legge che criminalizza la violenza domestica, dall’Uzbekistan arrivano dei segnali importanti per l’emancipazione femminile nel mondo del lavoro.
Da giorni camion stracolmi di persone accusate di rappresentare una “minaccia alla sicurezza nazionale” del Pakistan si sono ammassati vicino ai valichi di frontiera con l’Afghanistan.
Bombardato un campo profughi a Jabaliya, nel nord di Gaza: Al Jazeera parla di 100 vittime, per il ministero dell’Interno di Gaza 400 tra morti e feriti.
In Francia il diritto all’aborto entrerà nella Costituzione, diventando così “irreversibile”. Lo garantisce il presidente Emmanuel Macron.
L’appello da Gaza della cooperante Giuditta Brattini: “La situazione è al collasso negli ospedali e nei centri, serve una tregua e aiuti veri”.
Mentre la guerra in Ucraina vive una fase di congelamento, c’è ancora molta incertezza sui numeri dei caduti da entrambe le parti.
In Giappone, l’iter che devono affrontare le persone transgender è lungo e complesso. Ma una sentenza potrebbe cambiarlo, almeno in parte.
La lista dettagliata delle vittime palestinese conta 6.747 morti, di cui 2.665 bambini. Il ministero della Salute di Gaza è controllato da Hamas ed è stato accusato di gonfiare i numeri. I bilanci forniti in passato a Gaza si sono rivelati in linea con quelli raccolti in modo indipendente. Il ministero della Salute della Striscia
Diversi governi europei hanno vietato manifestazioni in favore della Palestina, ma la libertà di espressione e il diritto alla protesta devono essere garantiti.
A partire dal 7 ottobre, nella Striscia di Gaza 2.360 bambini sono morti e altri 5.364 sono rimasti feriti. I dati sono dell’Unicef.