Costruita a Melfi, l’elettrica DS N°7 propone versioni a 2 e 4 ruote motrici, oltre 700 km di autonomia e sospensioni capaci di anticipare le asperità della strada.
Bicicletta più fotovoltaico, un binomio perfetto. L’Olanda ha fatto da apripista con SolaRoad, è proprio il caso di dirlo: la pista ciclabile che produce energia solare , grazie ai pannelli fotovoltaici inseriti al posto dell’asfalto, sta mostrando dei risultati di efficienza superiori a quanto preventivato. “Non ci aspettavamo un rendimento così alto come questo
Bicicletta più fotovoltaico, un binomio perfetto. L’Olanda ha fatto da apripista con SolaRoad, è proprio il caso di dirlo: la pista ciclabile che produce energia solare , grazie ai pannelli fotovoltaici inseriti al posto dell’asfalto, sta mostrando dei risultati di efficienza superiori a quanto preventivato.
“Non ci aspettavamo un rendimento così alto come questo e così velocemente” ha affermato Sten de Wit, portavoce di SolaRoad. La pista ciclabile solare aperta qualche mese fa ha già generato più di 3000 kilowattora, come informa de Wit: “Questo significa che può fornire elettricità a una casa per un anno o permettere a uno scooter elettrico di fare due volte e mezzo il giro del mondo. Se lo traduciamo in rendimenti annuali ci aspettiamo più dei 70 kilowattora per metro quadrato all’anno previsti come massimo possibile nei test di laboratorio. Possiamo concludere dicendo che questi primi mesi sono stati proprio un successo”.
Da novembre, quando è stata aperta, più di 150.000 ciclisti hanno pedalato su SolaRoad, un progetto ancora in fase pilota per almeno tre anni.
Un successo che è riuscito a creare un seguito anche per successivi progetti pilota in altre province dei Paesi Bassi. La provincia dell’Olanda del Nord ha persino firmato un accordo di cooperazione con lo stato americano della California per quanto riguarda il progetto SolaRoad.
La sigla della collaborazione nasce in nome degli obiettivi di riduzione dei gas serra e di produzione di energia pulita entro il 2050 decisi da quello che risulta lo stato degli Stati Uniti d’America più all’avanguardia su questi temi. L’accordo prevede anche uno scambio di dati, tecnologie e informazioni riguardanti anche altri settori della mobilità sostenibile, tra cui anche quella elettrica.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Costruita a Melfi, l’elettrica DS N°7 propone versioni a 2 e 4 ruote motrici, oltre 700 km di autonomia e sospensioni capaci di anticipare le asperità della strada.
Uno studio fotografa la povertà dei trasporti su cui incide il possesso forzato dell’auto e l’aumento del costo del carburante. Quasi un comune su 10 è ad alta criticità per il trasporto pubblico.
Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Sentieri e mulattiere, animali selvaggi, strade, piazzette, chiese . E poi la gente. Passo dopo passo, scoprire il mondo autentico sardo ritrovando l’armonia tra anima e corpo, spirito e natura.
Il turismo del futuro sarà quello che offrirà momenti da vivere, mostrando territori reali e comunità vive. Cresce l’interesse per le esperienze, il benessere e lo slow travel.
Sette tappe ad anello dalle colline del Barbaresco a quelle del Barolo. Una terra aspra, da attraversare lentamente, da Alba fino ai pascoli e alle cascine dell’Alta Langa.
Il bonus trasporti è contenuto nel Piano sociale per il clima. Attivo nel 2027, in base a una graduatoria, erogherà un credito personale fino a 400 euro per i mezzi pubblici.
La ciclovia Francigena è uno degli itinerari ciclabili più interessanti d’Italia, e grazie alla e-bike è diventato un percorso adatto anche ai ciclisti urbani che vogliono provare per la prima volta l’ebrezza di un lungo viaggio a tappe.
Le auto elettriche con percorrenze comprese tra 145mila e 193mila chilometri hanno maggiori probabilità di superare la revisione rispetto ai modelli a benzina con lo stesso chilometraggio.