Soul Food

Lunedì 17 marzo, a partire dalle 18.00, il Teatro Eliseo di Roma ospita Soul food, un evento dedicato a cibo, arte e sostenibilità ambientale.

Lunedì 17 marzo, a partire dalle 18.00, il Teatro Eliseo
di Roma ospita Soul food, un evento dedicato a cibo, arte e
sostenibilità ambientale, presentato da donpasta in
collaborazione con il Teatro Eliseo e Left, che coinvolgerà
personaggi del mondo dell’arte, della scienza, della politica: da
Ascanio Celestini a David Riondino, da Piero Sardo a Luca Colombo e
con l’intervento di Fausto Bertinotti.

La giornata si articolerà in due momenti.
La prima parte, ad ingresso libero, che avrà inizio alle
18.00 sarà moderata da donpasta ed affronterà i temi
della biodiversità e del consumo sostenibile attraverso gli
interventi di numerosi esperti tra cui: Gianguido Palumbo
(collaboratore dell’Associazione Takku Ligey), Stefano Masini
(direzione ambiente della Coldiretti), Gianluca Brunori (professore
ordinario presso il Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’
Agroecosistema – Università di Pisa), Luca Colombo
(presidente Comitato Tecnico Scientifico Fondazione Diritti
Genetici), Vittorio Leproux (vicepresidente Pangea – Niente Troppo)
e con il contributo scientifico di José Esquinas
(Università Politecnica di Madrid e Università di
Cordova) Marcello Buiatti (Professore ordinario di genetica –
Università Firenze). Momenti musicali di Alessandro
Mannarino e dei Ringe Ringe Raja con Davide della Monica animeranno
il pomeriggio.

L’evento proseguirà a partire dalle 21.00 con una serata
a favore dell’Associazione senegalese di ColtivAttori Takku Ligey,
e vedrà alternarsi agli interventi degli esperti le
performances musicali e teatrali il cui filo conduttore sarà
il cibo. Moderatore sarà David Riondino.
Interverranno: il Presidente Fausto Bertinotti, Ascanio Celestini,
Piero Sardo (Presidente Fondazione Slow Food per la
Biodiversità), Daniele Di Bonaventura, Donpasta, Valerio
Aprea, Giampaolo Felici (Ardecore – Premio Tenco 2007 nella
categoria Opera prima), Alif Tree (Compost records), Gastronauts e
Francesco Quarto.

Saranno presenti stand informativi ed enogastronomici con
degustazioni e possibilità di acquistare prodotti del
commercio equo e solidale.

Il cibo è un concentrato di memoria, salvaguardia del
patrimonio, scambio di culture tra popoli, necessità
primordiale della vita umana. Perfetto prisma attraverso cui poter
osservare le mutazioni del mondo e interessante luogo di ricerca
culturale.
SOUL FOOD è una giornata dedicata alla CULTURA DEL CIBO
attraversata in tre sue dimensioni: quella socio-culturale, in cui
emerge l’importanza del cibo come strumento di conoscenza, memoria
e trasmissione, quella ambientale, provando a misurare e
comprendere l’impatto della filiera agroalimentare sul nostro
pianeta, quella economica, dove si pagano gli effetti delle
deformazioni determinate dal corto-circuito tra coltivatore,
trasformazione industriale e attuale modello di distribuzione del
profitto.
Per farlo ci appoggiamo su due linguaggi, solo apparentemente
antitetici, l’arte e la scienza. Proveremo ad unirli, attraverso la
forza evocativa del cibo. Gli interventi scientifici, teatrali e
musicali si alterneranno, grazie alle fila tessute da un moderatore
assai speciale, David Riondino.
Consapevoli della complessità del soggetto abbiamo invitato
scienziati come José Esquinas, Gianluca Brunori o Marcello
Buiatti per capire le dinamiche in atto e rappresentanti di
movimenti come la Fondazione Slow Food per la Biodiversità
(Piero Sardo) o la Fondazione Diritti Genetici (Luca Colombo) che
ci porteranno la loro testimonianza sulle soluzioni alternative al
modello agroalimentare esistente, attraverso alcune esperienze
positive, che se unite potrebbero diventare rete, schema e modello
alternativo. Si parlerà di scelte di consumo individuali, di
biodiversità, di equilibri nord e sud, di OGM, di Farmer
Market.
Ma il cibo è cultura, luogo sociale, punto di incontro di
storie e persone. Attorno a un tavolo ci saranno attori come
Ascanio Celestini, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea a raccontarci
storie che partono dal cibo per diventare arte o musicisti come
Daniele Di Bonaventura, Giampaolo Felici degli Ardecore, Alif Tree
e i Ringe Ringe Raja che suoneranno come in una cena tra amici, con
una porta sempre aperta per ricevere ospiti e sconosciuti.
Questa serata nasce grazie alla partecipazione volontaria degli
organizzatori, artisti e scienziati.

Associazione Takku Ligey (“darsi da fare assieme”) di Diol
Kadd-Senegal e Ravenna-Italia.

Abbiamo scelto questo progetto, già attivo da alcuni
anni, per tre ragioni.
0. I fondi serviranno per cofinanziare il futuro di Diol Kadd, un
piccolo villaggio senegalese di 300 ab. per evitare la fuga dei
giovani verso Dakar. Ragazzi e ragazze diventano COLTIVATTORI,
curando le 3T: Terra,Teatro,Turismo responsabile. La formazione
teatrale è diretta da docenti senegalesi e italiani.
0. L’uso corretto della gestione dei fondi è garantita dai
Partner senegalesi e italiani con i loro esperti, con progetti
cofinanziati dalle Province di Ravenna e Lecce, dal Comune e dal
Teatro di Ravenna, dall’OIM Org. Internaz. Migrazioni con il
Ministero degli Affari Esteri.
0. L’opera è interamente laica
Per informazioni e contatti : [email protected]
www.diolkadd.org (sito in
progress )

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