Tree, l’antico potere delle erbe officinali per una casa naturalmente pulita
Il brand italiano Tree mira a rivoluzionare il settore dei prodotti per la cura della casa tramite la riscoperta di erbe e piante officinali.
Il brand italiano Tree mira a rivoluzionare il settore dei prodotti per la cura della casa tramite la riscoperta di erbe e piante officinali.
Dinamici, ecologici ed informali, gli skater creano ambienti casalinghi strutturati ad immagine e somiglianza della loro passione sportiva, tra atmosfere minimaliste, skateboard trasformati in mensole portaoggetti, rastrelliere di ferro o scarpiere dotate di spazi per riporre le tavole.
Sebbene trascorrano il loro tempo ad abbellire e decorare spazi urbani, gli street artist preferiscono abitare dimore dai muri intonsi, con atmosfere essenziali e spazi aperti facilmente riconfigurabili secondo l’estro creativo del momento.
Dalle ricercatezze dandy ai dettagli nautici di una casa galleggiante, dagli insostituibili coinquilini a quattro zampe agli arredi di famiglia immortalati tra le pagine dei romanzi, le case incomparabili e personalissime degli scrittori testimoniano la continuità inestricabile tra vita e letteratura.
L’innata propensione degli ingegneri a razionalizzare gli sforzi e ottimizzare i risultati li orienta verso scelte ispirate da un netto rigore minimalista ma anche dalla secolare sapienza architettonica dei centri storici e dalla minuziosa pianificazione di un comfort fondato sulla sostenibilità.
Per deformazione professionale i critici d’arte hanno sviluppato un atteggiamento naturalmente smaliziato, selettivo e talvolta distaccato verso gli oggetti di pregio, e in alcuni casi arrivano a identificare il comfort in atmosfere immateriali fatte di suoni, luci, abitudini o rituali.
Le comodità della vita casalinga rappresentano per le food blogger uno strumento di lavoro attraverso il quale creare atmosfere e suggestioni da trasmettere via social-network, ma anche un variegato mix di storie di vita, passioni e retaggi dell’infanzia.
Malgrado la loro proverbiale propensione allo sguardo “indiscreto”, i professionisti della fotografia privilegiano atmosfere abitative all’insegna dell’intimità, della riservatezza e della tradizione, identificando come massime espressioni di comfort i caminetti, le “sale hobby” e gli arredi storici.
Un cantiere aperto di proposte, una mostra collettiva in continua evoluzione realizzata con cinquanta soggetti curatoriali, aziende, creativi, community, scuole: questa è 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo. Una mostra nata per porre a tutti domande, che non offre soluzioni preconfezionate, ma un panorama ampio e fluido dei progetti che ruotano intorno alla complessità del
Stefano Mirti è un personaggio che sfugge alle definizioni e alle convenzioni: si definisce un progettista, un insegnante e di volta in volta un’altra cosa. Autore di progetti innovativi, originali e fuori dagli schemi, oggi è il curatore della mostra 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo, che apre al pubblico della Triennale di Milano il 12