La barriera corallina si esplora su Google

La barriera corallina si esplora su Google

Dal 12 novembre prossimo sarà possibile per tutti ammirare i fondali della barriera corallina australiana, senza spostarsi da casa e senza rischiare di danneggiare questo preziosissimo ecosistema.   Google Ocean ha infatti aggiunto alle proprie mappe sia quella della barriera, sia quella dei fondali della Baia di Sidney, esplorabili con una funzione molto simile alla

Clima, le micro alghe potrebbero salvarsi

Clima, le micro alghe potrebbero salvarsi

Il riscaldamento globale potrebbe non essere un grosso problema per il fitoplancton. Almeno fino al 2100. Sembra essere questo il messaggio dello studio tedesco recentemente pubblicato sulla rivista Nature Climate Change.   La ricerca, condotta da Thorsten Reusch, del GEOMAR Helmholtz-Centre for Ocean Research di Kiel, ha analizzato un particolare tipo di alghe microscopiche che

Il mega porto sulla Grande barriera corallina non si fa

Il mega porto sulla Grande barriera corallina non si fa

L’Unesco, per ora, può tirare un sospiro di sollievo. Il ministro dell’Ambiente australiano, Greg Hunt, ha fatto marcia indietro sulla realizzazione del più grande scalo al mondo per l’esportazione del carbone, Abbot Point, a poca distanza dalla Grande barriera corallina .   Dopo che Hunt aveva dato il via libera alla multinazionale indiana Adani per

Per salvare la barriera corallina bisogna cominciare dal pesce pappagallo

Per salvare la barriera corallina bisogna cominciare dal pesce pappagallo

Le barriere coralline, si sa, sono in pericolo. Il cambiamento climatico le sta mettendo a dura prova tra acidificazione degli oceani e eventi climatici estremi, come uragani e tempeste tropicali sempre più intensi. Ovviamente, per salvarle basterebbe tutelare l’intero ecosistema, incluse le specie che le popolano.   Ma l’Unione mondiale per la conservazione della natura

Imitare la natura per proteggerla

Imitare la natura per proteggerla

Depauperare la barriera corallina, o rinunciare a sostanze utili per proteggere l’ambiente e combattere gravi malattie? Di fronte al dilemma, ricercatori si stanno impegnando per trovare una “terza via”.