I guardiani della foresta, la tribù amazzonica che protegge gli alberi con la forza
Tecniche di guerriglia e tecnologia, la tribù Ka’apor ha deciso di agire in prima linea per fermare il disboscamento illegale del suo territorio.
Tecniche di guerriglia e tecnologia, la tribù Ka’apor ha deciso di agire in prima linea per fermare il disboscamento illegale del suo territorio.
La sostenibilità è un concetto astratto, un po’ come il tempo. A volte, però, può avere radici in qualcosa di molto concreto. Una frase che racchiude bene l’iniziativa di Sector No Limits che ha deciso di lanciare una collezione di orologi per contribuire a tutelare 100mila metri quadrati di Amazzonia in Brasile grazie al progetto
Il Brasile ha fatto e sta facendo molto per arginare la deforestazione illegale e salvare l’Amazzonia, una delle aree naturali più importanti della Terra. Il tasso di deforestazione è calato di quasi l’80 per cento nel giro di otto anni passando da una media di 27mila chilometri quadrati registrata nel 2004 ai cinquemila del 2012.
Secondo un nuovo studio la conservazione dell’Amazzonia brasiliana ridurrebbe l’incidenza di alcune malattie.
Siete pronti a votare la vostra città sostenibile preferita? L’Istituto per le politiche dello sviluppo dei trasporti (Itdp) invita cittadini, associazioni e istituzioni a nominare le città in grado di competere per il Premio trasporto sostenibile 2016. Fino all’undici settembre 2015 è possibile inserire su staward.org la propria città o un’altra meritevole. Dal
A pochi mesi dalla Cop 21 di Parigi, le distanze tra i governi su numerose questioni sono ancora ampie: ecco i principali nodi da sciogliere.
L’obiettivo della partnership è quello di coinvolgere i consumatori nella lotta contro la deforestazione.
San Paolo si sta trasformando in una città amica delle biciclette. Il 28 giugno è stata inaugurata la ciclovia sulla Avenida Paulista, snodo centrale di San Paolo e una delle vie più conosciute di tutto il Brasile e non solo. Con l’occasione il viale è stato chiuso al traffico, permettendo ai cittadini di pedalare e
Il complesso idroelettrico di Belo Monte, Brasile, è stato approvato nel 2005 sebbene le analisi di impatto ambientale obbligatorie per legge e le consultazioni con le popolazioni coinvolte non siano state effettuate. Il pubblico ministero brasiliano ha deliberato più e più volte l’incostituzionalità dell’autorizzazione. Tuttavia, dopo un decennio di tentativi legali per bloccarlo, di occupazioni, scioperi
Brasile e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo storico per portare i cambiamenti climatici in cima alle priorità dei rispettivi governi. L’incontro tra il presidente americano Barack Obama e la presidente brasiliana Dilma Rousseff ha portato alla promessa di incrementare la produzione elettrica rinnovabile fino al 20 per cento del fabbisogno totale entro il 2030.