Il fotovoltaico è cresciuto di (quasi) 100 GW in un anno

La crescita del fotovoltaico non si ferma e raggiunge quota 98,9 gigawatt installati, mantenendo una costante del 30 per cento l’anno. Cina, India e Stati Uniti i mercati più in salute.

C’è che diceva che il fotovoltaico avesse già raggiunto il picco di crescita, o che comunque non potesse certo competere con quel 50 per cento di aumento di potenza installata registrato nel 2016. Invece i numeri restano incoraggianti: la quota di nuova energia solare installata ha raggiunto i 98,9 gigawatt, con una crescita del 29,3 per cento rispetto all’anno precedente. Aumento simile che si è avuto anche in Europa, con valori intorno al 28 per cento, che corrispondono a 8,6 GW di nuova capacità installata.

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Foto aerea di un impianto fotovoltaico installata sul tetto di un’abitazione. © Miguel Villagran/Getty Images

Il fotovoltaico continua a crescere, sopratutto in Cina

I dati sono stati resi noti dall’associazione europea Solarpower Europe, che riunisce i vari attori della filiera del fotovoltaico, in occasione del Solarpower summit tenutosi a Bruxelles lo scorso 14 marzo. “Dopo una sorprendente crescita del 50 per cento nel 2016, molti esperti di energia solare non si aspettavano una crescita nel 2017”, ha detto Michael Schmela, consulente esecutivo di Solarpower Europe in una nota. “Il fatto che abbiamo visto il fotovoltaico in continua crescita ad un livello così alto nonostante le analisi, dimostra che il solare è sottovalutato. La rivoluzione solare è inarrestabile e sta accadendo molto più velocemente del previsto”.

È l’Asia a guidare il mercato, con la Cina ai primi posti assoluti insieme all’India che, da sole, coprono il 63 per cento della domanda del 2017. Il mercato cinese è infatti cresciuto del 53 per cento toccando quota 52,8 gigawatt. Ben lontano dal secondo posto, coperto dagli Stati Uniti (11,8 gigawatt) e dall’India, nuova entrata con 9,6 gigawatt, che scalza il Giappone. Nel 2016 infatti il Sol levante copriva l’11 per cento della domanda.

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La crescita della nuova potenza installata, fino al 2017. © Solarpower Europe

L’Europa? Rischia di rimanere indietro

“La continua crescita del fotovoltaico è una grande notizia. L’Europa tuttavia rischia di rimanere indietro”, ha detto James Watson, amministratore delegato di Solarpower Europe. “Per questo motivo è necessario che le istituzioni Ue favoriscano lo sviluppo della tecnologia, abbattendo le barriere che ostacolano l’autoconsumo e garantendo lo sviluppo del solare su piccola scala”.

L’associazione inoltre chiede l’eliminazione delle barriere commerciali sui moduli fotovoltaici, perché questa misura “oltre a garantire la diffusione dell’energia pulita, garantirebbe la creazione di oltre 40.000 posti di lavoro in più entro il 2019”.

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