Un nuovo impianto su due a energie rinnovabili. Il 2015 è un anno solare
La metà delle nuove centrale elettriche installate quest’anno è rinnovabile. La strada verso la transizione energetica è presa, ma il tempo stringe.
La metà delle nuove centrale elettriche installate quest’anno è rinnovabile. La strada verso la transizione energetica è presa, ma il tempo stringe.
L’iniziativa è stata lanciata alla Cop 21 dal governo dell’India. L’obiettivo è permettere lo sviluppo del solare nelle nazioni situate tra i due tropici.
Il progetto della società austriaca Kelag potrebbe compromettere un habitat unico e la sopravvivenza del salmone del Danubio.
La società tedesca non investirà più in aziende che ricavino più del 30 per cento della propria energia dal carbone.
Mentre il Regno Unito pianifica la realizzazione di una centrale nucleare con costi esorbitanti, la Germania pianifica di sostituire l’energia atomica con l’innovazione tecnologica e le rinnovabili.
Il progetto di Estra consentirà a 105 studenti italiani di effettuare un’esperienza lavorativa in un’azienda “verde” europea.
Le centrali a carbone inglesi saranno dismesse entro il 2025, per far posto a quelle a gas, ma anche al nucleare. Una vittoria a metà.
Il futuro del nostro pianeta dipende dalle azioni che i paesi, grandi e piccoli, intraprendono per ridurre le emissioni. Ci sono stati virtuosi ma anche chi è rimasto indietro.
In Texas, conosciuto più per il petrolio, l’energia eolica si regala a migliaia di utenti grazie a quel 10 per cento di elettricità prodotto dalle turbine.
Fetzer Vineyards, azienda pioniere nel settore della viticoltura biologica, ha ottenuto la prestigiosa certificazione ambientale e sociale B Corp.