Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
La società tedesca non investirà più in aziende che ricavino più del 30 per cento della propria energia dal carbone.
Il grande gruppo assicurativo tedesco Allianz ha annunciato l’intenzione di disinvestire dalle fonti fossili a favore delle energie rinnovabili, in particolare quella eolica, nel corso dei prossimi sei mesi.
“Non investiremo più in imprese dell’industria mineraria e dell’energia che generano oltre il 30 per cento del loro fatturato facendo ricorso, per quel che riguarda la produzione energetica, al carbone”, ha dichiarato Oliver Baete, direttore esecutivo di Allianz. Il gruppo incrementerà gli investimenti nell’energia eolica arrivando alla cifra di quattro miliardi di euro.
Attualmente Allianz ha superato la soglia dei due miliardi di euro di investimenti in energie rinnovabili grazie ai propri parchi eolici e solari, ripartiti tra Germania, Francia, Italia e Svezia, che hanno una capacità complessiva di generazione equivalente a circa 1.200 megawatt.
La politica di Allianz avrà ricadute positive sul clima, ma è anche dettata da motivazioni più prosaiche, investire nelle fonti fossili infatti non è più un affare vantaggioso. “Gli investimenti che danneggiano il clima in futuro non ripagheranno più”, ha affermato Andreas Gruber, capo degli investimenti di Allianz.
La scelta della società, in concomitanza con l’avvio della Cop 21 di Parigi, è stata apprezzata dall’organizzazione ambientalista 350.org. “Allianz è la più grande compagnia di assicurazioni del mondo, è quindi preparata in materia di rischio – si legge in un comunicato dell’associazione – e non c’è rischio maggiore per il clima di continuare a investire in un’industria che sta distruggendo il pianeta”.
A Parigi oltre 190 paesi sono impegnati per trovare un accordo globale per ridurre le emissioni inquinanti e contrastare i cambiamenti climatici. “Vogliamo sostenere i negoziati di Parigi – ha precisato Gruber – ma anche inviare un segnale forte alla nostra industria e ai mercati”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.


