Demenza, vivere vicino a strade trafficate può aumentare il rischio
Secondo un’analisi condotta su 6 milioni di persone, chi vive vicino a strade molto trafficate è più a rischio di sviluppare forme di demenza.
Secondo un’analisi condotta su 6 milioni di persone, chi vive vicino a strade molto trafficate è più a rischio di sviluppare forme di demenza.
Son più di 100mila gli alberi piantumati fino ad oggi. Alberi da frutto, filari lungo le strade, piccoli boschi che cresceranno rendendo più verde la Contea di Manchester, Uk. Ma l’obiettivo di City of Trees è estremamente più ambizioso: piantare 3 milioni di alberi in 25 anni. Il progetto, nato da un’idea di Tony Hothersall,
In collaborazione con Jeplan e l’istituto Green Earth, la famosa compagnia aerea giapponese parteciperà allo sviluppo di un biocarburante molto speciale.
Una ricerca ha analizzato la correlazione fra l’innalzamento delle temperature globali e l’aumento di metilmercurio negli ecosistemi marini.
Il gruppo statunitense ha presentato la sua iniziativa per ridurre l’inquinamento di plastica nei mari.
Un nuovo studio ha dimostrato il collegamento tra l’edilizia sostenibile e il miglioramento delle funzioni cognitive.
Sappiamo cosa respiriamo? Quali sono gli inquinanti con cui entriamo in contatto quotidianamente? Ecco una rapida carrellata.
Dalla strage in Bangladesh all’impatto ambientale. Per limitare i danni dell’industria della moda ci vuole un piano d’azione ben strutturato. Ecco quello dell’Apparel Innovation Consortium.
È una chiamata per tutti i milanesi. Per partecipare e contribuire a creare una mappa puntuale dell’inquinamento atmosferico. È questa l’ultima iniziativa lanciata da Cittadini per l’Aria onlus, associazione nata per creare una rete a livello nazionale capace di far sentire la propria voce nei confronti delle amministrazioni pubbliche e delle imprese e spingerle a
Lo scandalo denominato Dieselgate ha avuto inizio a settembre 2015 quando l’Epa, l’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente, ha rilevato come a bordo di oltre 500mila vetture appartenenti al Gruppo Volkswagen e commercializzate negli Stati Uniti venisse adottato un dispositivo in grado di riconoscere le procedure per il controllo delle emissioni, così da alterare temporaneamente