I dolcificanti artificiali alterano il metabolismo, le prove sono in aumento
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Una revisione della piramide mediterranea introduce il concetto di cronotipo e le indicazioni per allineare il proprio orologio biologico alla dieta mediterranea potenziandone gli effetti benefici per il metabolismo.
La sindrome metabolica va affrontata con controlli regolari e stili di vita adeguati. Holifya è una clinica digitale che accompagna in questo percorso.
Secondo uno studio, il passaggio da una dieta tradizionale africana a una tipica del mondo occidentale globalizzato, aumenta l’infiammazione e diminuisce la risposta ai patogeni. Il passaggio inverso comporta invece benefici.
Secondo uno studio americano sulla salute metabolica, il consumo di ceci è in grado di abbassare il colesterolo, mentre quello di fagioli neri riduce l’infiammazione.
Uno studio cinese ha indagato l’effetto protettivo del consumo di uova sul cuore attraverso i metaboliti nel sangue, dimostrando cosa succede quando si mangia un uovo al giorno.
Gli scienziati stanno indagando su come e perché i dolcificanti artificiali possono agire sul microbiota e influenzare le funzioni metaboliche.
La tecnologia sperimentata da un gruppo di scienziati fornirebbe indicazioni sull’alimentazione seguita e su quella più indicata per il proprio organismo.
Originaria di Brasile e Paraguay e diffuso in Argentina, yerba mate è ormai da tempo consumata anche in Italia. Utile in caso di metabolismo lento, oggi viene proposta come integratore.
Il metabolismo lento può essere velocizzato con gli accorgimenti giusti. E un’adeguata quota di proteine.