Nigeria, nuovo assalto a una scuola. Circa 300 ragazze sarebbero state rapite
Ancora una volta, in Nigeria un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione in una scuola. Sembra che manchino all’appello 300 studentesse.
Ancora una volta, in Nigeria un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione in una scuola. Sembra che manchino all’appello 300 studentesse.
A quasi sette anni dal rapimento da parte dei terroristi di Boko Haram, una studentessa è riuscita a telefonare al padre, rivelandogli di essere al sicuro.
Dopo una lunga contesa legale, i residenti del delta del Niger hanno avuto la meglio sul colosso petrolifero Shell. Sancendo un importante precedente.
L’annuncio della liberazione dei liceali è stato diffuso dalle forze di sicurezza della Nigeria, anche se il numero esatto non è ancora noto.
Il gruppo di estremisti islamici Boko haram si è detto responsabile del rapimento di centinaia di liceali, avvenuto venerdì 11 dicembre in Nigeria.
Non c’è stata una rivendicazione ufficiale dell’assalto ma la zona in cui è avvenuta e le modalità di esecuzione non lasciano dubbi sulla responsabilità di Boko haram.
Il suo obiettivo è decolonizzare l’architettura in Nigeria, recuperando le tradizioni e utilizzando materiali ecosostenibili. Questa è la storia di Demas Nwoko.
In Nigeria la gente è tornata in piazza nonostante il coprifuoco imposto dal governo per ostacolare le manifestazioni. I soldati hanno sparato sulla folla.
355 esperti sono stati assunti dall’azienda elettrica di Port Harcourt, in Nigeria, contro i furti alla rete elettrica e prevenire le manomissioni ai contatori.
È scomparso a Parigi, all’età di settantanove anni, il musicista e compositore nigeriano Tony Allen. Un artista insostituibile, probabilmente “il miglior percussionista mai esistito” per usare le parole di Brian Eno. Il pioniere, insieme a Fela Kuti, dell’afrobeat, avvincente crocevia ritmico tra funk, jazz e musica africana. Ma anche l’umile e instancabile sperimentatore, consapevole delle