Pena di morte. Nel 2014 aumentano le condanne, non le esecuzioni per Amnesty

Pena di morte. Nel 2014 aumentano le condanne, non le esecuzioni per Amnesty

La pena di morte resta un’eccezione sulla Terra. Questa frase che fa sperare racchiude bene il quadro disegnato dal nuovo rapporto di Amnesty International sulle condanne eseguite nel 2014. Il numero ufficiale (607) è calato del 22 per cento rispetto al 2013, mentre i paesi che hanno portato a termine almeno un’esecuzione è rimasto lo

Le stragi di Boko haram nel 2015 in vista delle elezioni in Nigeria

Le stragi di Boko haram nel 2015 in vista delle elezioni in Nigeria

“L’uso di donne in attentati suicidi è la strategia più drammatica che un’organizzazione terrorista possa usare. È più facile raggiungere gli obiettivi perché si è meno sospettosi quando si tratta di donne”. Queste parole sono state pronunciate da Martin Ewi, un ricercatore dell’Institute for security studies (Iss), l’istituto che si occupa di studiare le società

Nigeria: Shell ci rinuncia, ecco quanto pagherà ai pescatori di Bodo

Nigeria: Shell ci rinuncia, ecco quanto pagherà ai pescatori di Bodo

La compagnia petrolifera Royal Dutch Shell verserà 55 milioni di sterline, pari a circa 84 milioni di dollari a titolo di risarcimento agli oltre 15.600 pescatori Ogoni della comunità di Bodo, sul delta del Niger, danneggiati dalle due fuoriuscite di greggio avvenute tra il 2008 e il 2009.   Shell inizialmente aveva ammesso lo sversamento

Premiato il progetto per raccogliere i rifiuti in bicicletta

Premiato il progetto per raccogliere i rifiuti in bicicletta

Sustainia è una competizione che mette in gioco i migliori progetti sostenibili del mondo; quest’anno a vincere l’edizione presieduta da Arnord Schwarzenegger è stata un’iniziativa nigeriana, Wecyclers.   Si tratta di un progetto di gestione dei rifiuti a zero emissioni da implementare nella capitale del Paese africano, Lagos; essa consente soprattutto ai cittadini con redditi

Lo studente africano che ha costruito un’auto solare ed eolica

Lo studente africano che ha costruito un’auto solare ed eolica

Si chiama retrofit, che in gergo significa modificare la tecnologia di un oggetto per migliorarne le prestazioni. È quello che ha fatto Segun Oyeyiola, studente di ingegneria nigeriano, che ha preso una vecchia Volkswagen Beetle e l’ha trasformata in un’auto elettrica che funziona con l’energia del sole e del vento. Un’auto solare, con materiali di

Altre 20 donne rapite in Nigeria

Altre 20 donne rapite in Nigeria

Almeno altre venti donne sono state rapite il 9 giugno a pochi chilometri da Chibok, lo stesso villaggio nigeriano dove, nella notte tra il 14 e il 15 aprile, alcuni ribelli che fanno capo al gruppo estremista islamico Boko haram hanno portato via centinaia di studentesse.     Il villaggio si chiama Garkin Fulan secondo quanto riportato da

La storia delle ragazze rapite in Nigeria da Boko haram

La storia delle ragazze rapite in Nigeria da Boko haram

“Quando una ragazza bella e bionda scompare, le agenzie di stampa inviano elicotteri e giornalisti sulla scena; ma quando centinaia di ragazze nere vengono rapite in un paese lontano, si dà a malapena la notizia”. Queste parole sono della giornalista americana del Time Charlotte Alter che ha scritto un articolo dal titolo How we failed

Il gorilla più raro al mondo ha bisogno di 7,6 milioni di euro

Il gorilla più raro al mondo ha bisogno di 7,6 milioni di euro

Quella del Cross River è la specie di gorilla più rara al mondo. Per salvarli ci vogliono 10,5 milioni di dollari (7,6 milioni di euro) secondo le stime della Wildlife conservation society che ha elaborato un progetto della durata di cinque anni per conservare la foresta pluviale che copre il confine tra Nigeria e Camerun.

Multinazionali del cibo. Ecco i buoni e i cattivi

Multinazionali del cibo. Ecco i buoni e i cattivi

Dopo un anno dal lancio della campagna Scopri il Marchio, Oxfam mostra quali multinazionali hanno dato segnali di cambiamento in termini di diritti dei lavoratori, rispetto della terra e delle risorse. E il merito è anche un po’ nostro.