Irlanda, referendum sull’aborto: diventerà legale
Gli irlandesi hanno detto sì: quasi il 70 per cento degli elettori ha votato a favore dell’aborto. Che diventerà legale entro fine anno.
Gli irlandesi hanno detto sì: quasi il 70 per cento degli elettori ha votato a favore dell’aborto. Che diventerà legale entro fine anno.
È tra i paesi sviluppati con le leggi più restrittive in materia di aborto. Ora l’Irlanda inverte rotta, il primo ministro dice sì a un referendum per legalizzare l’interruzione di gravidanza.
La maggioranza della popolazione australiana ha votato in favore dei matrimoni fra persone dello stesso sesso, attraverso un referendum postale durato quasi due mesi. Il Primo ministro Malcolm Turnbull ha assicurato che la volontà dei cittadini verrà rispettata.
Il governo spagnolo ha annunciato l’applicazione dell’art. 155 della Costituzione e la sospensione dell’autonomia della Catalogna. Cosa può succedere ora?
Il 22 ottobre si è votato in Lombardia e Veneto per chiedere maggiore autonomia, soprattutto fiscale, da Roma. Segui la diretta con aggiornamenti in tempo reale sull’affluenza finale.
Il premier spagnolo Mariano Rajoy sabato sospenderà l’autonomia della Catalogna, utilizzando l’art. 155 della Costituzione. Rischio escalation.
Da quando si è tenuto il referendum sull’indipendenza della Catalogna il primo ottobre – dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale spagnola – le sorti della regione più ricca di Spagna sono diventate molto incerte. Dopo tanta speculazione, il presidente del governo catalano, il Generalitat, Carles Puigdemont ha parlato davanti al parlamento catalano rivelando le sue intenzioni. Ha fatto una dichiarazione unilaterale d’indipendenza sospendendola
Domenica nelle strade di Barcellona hanno sventolato migliaia di bandiere spagnole: è la reazione dei cittadini che vogliono rimanere con Madrid.
Dichiarazione di indipendenza, reazione militare della Spagna, processo costituente. Tutti gli scenari possibili dopo il referendum in Catalogna.
Alta tensione in Catalogna per il referendum sull’autodeterminazione. Scontri tra polizia e manifestanti provocano centinaia di feriti. Vittoria dei “sì”.