Verso un’economia circolare del cibo
Per ogni dollaro speso per il cibo spazzatura, la società paga due dollari in costi sanitari, ambientali ed economici. La soluzione proposta dalla Ellen MacArthur Foundation.
Per ogni dollaro speso per il cibo spazzatura, la società paga due dollari in costi sanitari, ambientali ed economici. La soluzione proposta dalla Ellen MacArthur Foundation.
L’acqua ci disseta, ma garantisce anche la sicurezza alimentare. La sua assenza è motivo di conflitti, la sua gestione fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici. Se ne discute al Water watch summit, organizzato da MM spa e Fondazione Feltrinelli.
L’esempio di Cuba dimostra che uno sviluppo sostenibile non solo è possibile, ma addirittura indispensabile. Lo stato caraibico ha dovuto dire addio alla monocoltura dello zucchero ed è sopravvissuto grazie all’agricoltura biologica.
Produrre maggiori quantità di cibo, impiegando minori risorse. È questo l’obiettivo che si pone l‘acquaponica, un sistema di produzione innovativo, capace di fornire i nutrienti e l’acqua necessaria in un ciclo praticamente infinito e autosufficiente. È ciò che si propone Inapro, progetto europeo che coniuga l’acquacoltura con l’idroponica, in un sistema dove i rifiuti prodotti
Il 31 marzo, José Graziano da Silva, Direttore Generale della Fao, aprirà e chiuderà il summit in cui si deciderà una strategia per proteggere le palme dal punteruolo rosso.
La Giornata mondiale dell’alimentazione 2016 è dedicata al terribile impatto dei cambiamenti climatici sulla nostra sicurezza alimentare.
Il crescente sfruttamento delle oloturie potrebbe provocare gravi squilibri alla biodiversità marina e mettere a rischio la nostra sicurezza alimentare.
C’è quello per il terrazzo, quello che utilizza tecnologie Nasa o quello realizzato con materiali di riciclo. Tutti pensati per coltivare un orto in casa.
La sopravvivenza della nostra specie è legata a quella di piante e animali che rischiano di scomparire a causa del nostro impatto. Ecco quelle da proteggere a tutti i costi.
Il colosso dei cereali collabora con gli agricoltori per incrementare la produttività, preservando biodiversità e risorse, per “essere coltivati in modo sostenibile e approvvigionati in modo responsabile.