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A Tolosa, in Francia, un marciapiede rinfrescante per lottare contro il caldo

Da un anno viene testato nella città di Tolosa, in Francia, un innovativo marciapiede in grado di rinfrescare l’aria sfruttando l’evaporazione dell’acqua.

I marciapiedi arroventati dal sole, d’estate, sono in grado di esacerbare le ondate di caldo e incrementare l’effetto “isola di calore” dei centri urbani. Rendendo ancor più insopportabile la canicola e costringendo spesso le persone più vulnerabili a rimanere tappate in casa in attesa della sera.

Il marciapiede rinfrescante ricicla l’acqua piovana

Per questo, nella città francese di Tolosa, si è deciso di avviare un cambiamento annunciato come rivoluzionario. Per evitare che le strade della “Città rosa”, capoluogo della regione Occitania, diventino invivibili durante la bella stagione, le autorità locali hanno deciso di accettare una proposta giunta dalla società 2Ei.

Da un anno, così, su una piccola superficie del quartiere Montaudran si sta testando il primo “marciapiede rinfrescante” in Europa. “L’idea – spiega François Chollet, vice-presidente di Toulouse Métropole – consiste nel combinare il recupero delle acque piovane, la loro bonifica e il riutilizzo grazie all’evaporazione.

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Così, la pioggia viene recuperata e conservata al di sotto del marciapiede. Un sistema di tubi a gocciolamento consente poi di far risalire l’acqua in superficie, una volta trattata, per capillarità. Quando un termostato indica al sistema che la temperatura è salita al di sopra di un determinato livello, il tutto si mette in funzione.

Temperatura scesa di 5 gradi centigradi durante le ondate di caldo

I primi test sono stati decisamente convincenti dal punto di vista del risultato: la scorsa estate, il dispositivo “ha permesso di abbassare la temperatura di oltre 5 gradi, aumentando al contempo anche il tasso di confort per le persone”, ha sottolineato Julien Grimaud, ingegnere di 2Ei, al quotidiano 20Minutes.

Quest’anno si prevede di continuare la sperimentazione al fine di confermare i dati del 2018. Il tutto sulla base di un programma chiamato “Ecocité, la città di domani”, cofinanziato da Veolia, Toulouse Métropole e dalla Cassa depositi e prestiti francese. Mentre un sistema simile è in via di installazione anche a Nizza.

C’è tuttavia chi si domanda se non sia il caso, prima, di installare delle semplici fontane. E, soprattutto, piantare alberi, che sono meno cari e garantiscono non soltanto ombra, ma anche un miglioramento della qualità dell’aria cittadina.

Nella foto di apertura, il marciapiede rinfrescante installato a Tolosa, in Francia. Immagine tratta dall’account Twitter di La Dépêche 31.
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