Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Da sempre, ma a maggior ragione più in un’epoca di crisi e di disoccupazione, c’è molta attenzione riguardo ai compensi dei top manager. Ebbene, in un prossimo futuro oltre all’attenzione gli azionisti di una società potranno avere anche voce. L’Unione europea (Ue) ha proposto la revisione di una direttiva (direttiva 2007/36/CE), che potrebbe ampliare
Da sempre, ma a maggior ragione più in un’epoca di crisi e di disoccupazione, c’è molta attenzione riguardo ai compensi dei top manager. Ebbene, in un prossimo futuro oltre all’attenzione gli azionisti di una società potranno avere anche voce.
L’Unione europea (Ue) ha proposto la revisione di una direttiva (direttiva 2007/36/CE), che potrebbe ampliare i diritti degli azionisti e accordare loro anche il cosiddetto “say on pay”, cioè dire la propria in fatto di remunerazioni. Per la prima volta a livello europeo, si introdurrebbe il voto (anche se non vincolante) degli azionisti sulle retribuzioni. Le proposte obbligherebbero le società a pubblicare informazioni trasparenti, comparabili ed esaurienti sulle loro politiche retributive e sulle relative modalità di attuazione.
In base alla proposta di revisione, gli investitori istituzionali e ai gestori di patrimoni avrebbero obblighi di trasparenza più rigorosi in materia di politiche di investimento e di impegno nelle società in cui investono, istituendo un quadro per facilitare l’identificazione degli azionisti, in modo che possano esercitare più agevolmente i loro diritti, ad esempio i diritti di voto, in particolare in contesti transfrontalieri, il 44 per cento degli azionisti risiede in un altro stato membro o fuori dai confini della Ue.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Uno squalo è stato individuato da un gruppo di scienziati al largo delle Isole Shetland Meridionali, in Antartide. Non era mai accaduto prima.
Le coste italiane sono fragili, come dimostra la Puglia, ma è tutta l’Europa a fare i conti con un territorio esausto.
Come ci giudicheranno le generazioni future? Bene, se ci impegniamo per lasciare un mondo più sano e pulito. Solo così saremo buoni antenati.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.