Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
Ingredienti Per la pasta frolla 200g d burro (oppure 100 g + 1 vasetto yogurt naturale intero) 100 g di zucchero di canna integrale 2 uova intere 1 cucchiaino di lievito in polvere 100 g di farina di kamut integrale 100 g. di farina di farro integrale 100 g di fecola patate Per la farcitura
Ingredienti
Per la pasta frolla
200g d burro (oppure 100 g + 1 vasetto yogurt naturale intero)
100 g di zucchero di canna integrale
2 uova intere
1 cucchiaino di lievito in polvere
100 g di farina di kamut integrale
100 g. di farina di farro integrale
100 g di fecola patate
Per la farcitura
250 g di ricotta
1 uovo intero
1 bicchiere di latte
1 mazzetto di menta
2 pugni di mandorle
50 g d zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di fecola di patate
zucchero a velo, foglioline di menta
Preparazione
Lasciare il burro a temperatura ambiente qualche ora, fino a che
risulterà morbido. Disporre la farina a fontana aggiungendo
il lievito e lo zucchero. Mettere al centro le uova e il burro
ammorbidito. Impastare con la punta delle dita e, quando l’impasto
sarà omogeneo, fermarsi. Mettere tutti gli altri ingredienti
nel mixer e frullare. In una teglia da forno stendere uno strato di
pasta, farcire con la crema frullata e coprire con un altro strato
di pasta, più sottile del precedente. Infornare in forno
preriscaldato a 150° per 30/40 minuti. Sfornare, lasciar
raffreddare. Prima di servire spolverare la fetta (e il piatto) con
poco zucchero a velo, guarnendo con foglioline di menta.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.