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Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Bilanciare la crescita aziendale con il progresso della società e la tutela dell’ambiente, legando l’innovazione tecnologica al benessere della comunità. Il principio di “trade-on”, ovvero dei benefici reciproci, guida da sempre l’azione di Mitsubishi Electric, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche per l’automazione industriale, climatizzazione residenziale e commerciale, sistemi automotive, semiconduttori e tecnologie aerospaziali. Più di un semplice slogan, una vera e propria filosofia che vede la tecnologia come un mezzo per generare valore umano e sociale.
Oltre a perseguire la neutralità carbonica e sostenere le economie circolari, Mitsubishi Electric punta a essere un’azienda all’avanguardia nella realizzazione di un impatto positivo sulla natura: in quest’ottica, la sostenibilità gioca un ruolo fondamentale nel medio e nel lungo periodo. L’Environmental sustainability vision 2050 del Gruppo definisce la tutela ambientale come una priorità aziendale e prevede diverse iniziative a tal fine. “Il documento – spiega Alessandro Magrini, HR, GA & Corporate communication general manager di Mitsubishi Electric filiale italiana – definisce tre linee guida per l’azione ambientale: applicare diverse risorse tecnologiche in ampi settori aziendali e lungo l’intera catena del valore per risolvere diverse problematiche ambientali, sviluppare innovazioni aziendali per le generazioni future e pubblicizzare e condividere nuovi valori e stili di vita”.
Mitsubishi Electric sta portando avanti iniziative per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra definiti nel Piano ambientale 2025, che copre il periodo da aprile 2024 a marzo 2026. I risultati dell’anno fiscale conclusosi a marzo 2025 sono stati pubblicati nel Sustainability data book 2025, un documento nel quale il Gruppo non presenta solo numeri, ma un impegno verso le nuove generazioni: un futuro dove l’innovazione tecnologica e la creatività incessante sono, prima di tutto, al servizio dell’uomo. Un impegno promosso dall’organizzazione no profit internazionale Cdp, che lo scorso anno ha conferito a Mitsubishi Electric il rating più alto, “A List”, per le attività legate al cambiamento climatico e alla sicurezza idrica; negli ultimi dieci anni, per ben otto volte l’azienda è stata inclusa nella “A List” in entrambe le categorie e ha ottenuto il punteggio più alto in ciascuna categoria per tre anni consecutivi.
Oltre ai risultati conseguiti a livello globale, anche sul territorio italiano la missione sociale dell’azienda prende forme tangibili. La sede principale italiana di Vimercate, battezzata Mirai – ovvero “futuro” in lingua giapponese – è stata concepita come un luogo dove la sostenibilità ambientale migliora direttamente la qualità della vita di chi lo vive. Con l’inaugurazione, nel marzo dello scorso anno di un nuovo impianto fotovoltaico da 91,8 kWp, l’energia pulita generata dalle pensiline del parcheggio arriverà a coprire il 35 per cento del fabbisogno della sede, riducendo in modo significativo il prelievo dalla rete e contribuendo così alla diminuzione delle emissioni di CO2. A questo si aggiunge un piano di mobilità ambizioso: entro il 2027, la metà della flotta sarà elettrificata e saranno disponibili 20 punti di ricarica per i dipendenti. Queste iniziative riducono l’impronta carbonica individuale e collettiva, rendendo la transizione ecologica un beneficio quotidiano per i lavoratori. Oltre i confini degli uffici, l’impegno sociale di Mitsubishi Electric Italia si declina attraverso il sostegno a diverse associazioni che si occupano di salvaguardia ambientale e di inclusione e diritti, come Plastic Free e Special Olympics Italia.
Queste azioni, evidenzia Magrini, “non sono interventi isolati ma fanno parte di un percorso più ampio di responsabilizzazione e coinvolgimento. Negli spazi comuni degli uffici abbiamo predisposto pannelli informativi pensati per accompagnare e rafforzare il percorso di sensibilizzazione interna. Attraverso messaggi chiari e concreti, questi materiali mostrano come anche i gesti quotidiani possano contribuire a generare un impatto positivo. Per ogni azione vengono inoltre evidenziati gli Obiettivi di sviluppo sostenibile di riferimento, così da aiutare i colleghi a comprendere in modo immediato cosa rappresentano e come i grandi traguardi globali si traducano, nella pratica, in comportamenti responsabili adottabili ogni giorno”.
Anche l’attività di business viene riletta nel solco della sostenibilità: lo slogan “Better Begins Here”, recentemente coniato, è parte integrante della visione del Gruppo. Si tratta, spiega Magrini, “dello statement con cui ci proponiamo di affrontare quest’epoca di incertezza, rapidi cambiamenti e innovazioni. Una frase che esprime il nostro impegno nel rendere ogni giorno migliore del precedente, diffondendo positività e creando valore per le persone e la società, a partire dal qui e ora”. In un contesto segnato da incertezza, complessità, ambiguità e volatilità, l’idea è quella di affrontare con determinazione le grandi sfide del nostro tempo per contribuire a migliorare la società.
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