Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
Sono 37 le città che parteciperanno all’11ma edizione della Giornata Nazionale del turismo lento. Il tema di quest’anno: “Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra”.
Visitare le più importanti città e Comuni della nostra penisola, scovando gli angoli più nascosti, spesso spettacolari, ricchi di storia. Tutto rigorosamente a piedi. È la proposta di Trekking Urbano idea nata dal Comune di Siena nel 2002 e che oggi vede partecipare ben 37 città.
“Il trekking urbano è una scommessa vinta. Siamo all’11ma edizione e le città aderenti continuano a crescere. Un evento nazionale che trova nel far rete la sua forza nella volontà di valorizzare il turismo esperienza offrendo la possibilità sia per il turista che per il cittadino, di scoprire in maniera inedita le città d’arte”. Ha dichiarato Sonia Pallai, assessore alle politiche del turismo del comune di Siena.
Anche quest’anno torna il #challenge dedicato al #trekkingurbano.Qui il regolamento http://t.co/Svcylvgc5F pic.twitter.com/ccJOx5FfxZ
— Trekking Urbano (@Trekking_Urbano) 20 Ottobre 2014
Ecco che, dal 31 ottobre al 2 novembre, saranno a disposizione degli amanti della passeggiata itinerari appositamente studiati, appuntamenti, aperture straordinarie, tutti realizzati sullo stesso filo conduttore: “Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra”. Il programma delle visite a piedi prevede percorsi con diversi livelli di difficoltà, accessibili a tutte le età e offrono un modo sportivo e piacevole di visitare i centri storici, alla scoperta di angoli sconosciuti e panorami mozzafiato. Percorsi sempre nuovi che conducono a musei, monumenti, luoghi panoramici, osterie, botteghe artigiane, mercatini, parchi.
Non poteva certo mancare. Qui si rivivrà la prima metà del ‘900. Ci saranno le testimonianze dirette degli anziani che testimonieranno la loro esperienza della II Guerra Mondiale e poi un trekking guidato dai fotografi con uno speciale percorso alla scoperta delle inquadrature più inedite della città. Venerdì 31 ottobre, sabato 1 e domenica 2 novembre.
La città fu attaccata già il 24 maggio 1915, primo giorno di guerra per il Regno d’Italia. Qui si ripercorrerà il.momento attraverso um toccante percorso dal Monumento ai caduti, alla Mole dove sarà rievocata l’incursione austriaca dell’aprile 1918. Sabato 1 e domenica 2 novembre.
Un salto direttamente nel sogno della Belle Epoque, interrotto bruscamente dalla Grande Guerra. Il trekking porterà così a riscoprire la storia poco conosciuta di quando Catania diventò una città “moderna”. Sabato 1 e domenica 2 novembre.
Tra le strade del capoluogo campano ci si immergerà nel periodo liberty. Protagonista l’architettura napoletana dei primi decenni del Novecento con le strade sinuose e panoramiche all’interno dei quartieri Vomero e Chiaia. Venerdì 31 ottobre, sabato 1 e domenica 2 novembre.
Tra il 1914 e il 1918 fu protagonista di fatti importanti: molti i luoghi che conservano un patrimonio anche umano dove il messaggio diventa simbolo e significato. Il trekking muoverà attraverso piazza Mazzini, via Dante, piazza Duomo, piazza dei Signori, piazza delle Erbe per concludere un percorso “intriso” di memorie in via VIII febbraio. Venerdì 31 ottobre.
Il trekking in questa città offrirà oltre al turismo e alla cultura unirà l’aspetto commemorativo alla scoperta di epigrafi, monumenti in onore degli eroi e delle eroine della Grande Guerra. Venerdì 31 ottobre.
Qui si partirà dal Museo del Risorgimento però poi passare attraverso luoghi e palazzi storici che ancora raccontano di quei giorni. Il trekking terminerà in piazza del Carmine dove i partecipanti potranno ascoltare cori e musiche di quel periodo storico. (venerdì 31 ottobre).
Sarà possibile riscoprire una città che agli inizi del XX secolo visse anni effervescenti dal punto di vista culturale e sociale e che fu protagonista in tutti i campi delle arti liberali con un’atmosfera di rinnovato fervore che attrasse personaggi quali Gabriele D’Annunzio e Giosuè Carducci. Al tempo stesso, però, è ai 400 giovani che furono sacrificati nella Prima Guerra Mondiale che viene dedicato il Trekking 2014. (venerdì 31 ottobre).
Una camminata alla riscoperta del centro storico cittadino attraverso gli eventi che hanno segnato la città negli anni della Grande Guerra. Un percorso innovativo dedicato a storie e vite, spesso rimaste senza volto. Sabato 1 novembre.
La città dedica alla Grande Guerra un percorso articolato su due livelli diversi: dai luoghi della memoria, all’esposizione di cimeli, documenti, collezioni storiche comunali che fanno riflettere sull’enorme impatto che il conflitto ebbe sull’organizzazione sociale. Venerdì 31 ottobre e sabato 1 novembre.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.
Un momento di confronto pubblico tra comunità ed esperti per un modello di turismo e di accoglienza che parta dalla felicità dei residenti: ecco Voci a Pitigliano.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
