Viaggio in Costa Rica alla scoperta del suo immenso capitale naturale, per catturare il respiro della foresta pluviale, l’energia del vulcano e il fragore dell’oceano.
In Costa Rica la foresta pluviale si estende tra l’Oceano Atlantico e il Pacifico.
Un viaggio nel paese permette di entrare in contatto con la natura incontaminata e con la ricchezza della sua biodiversità.
Dal Parco nazionale del Tortuguero al vulcano Arenal fino alla foresta nebulosa di Monteverde si snoda un itinerario alla scoperta degli angoli più suggestivi della Costa Rica.
Esiste un luogo dove il respiro della Terra è ancora puro, dove un sussurro si leva dalle foreste pluviali e si mescola al fragore dell’oceano: è la Costa Rica, un santuario di biodiversità incastonato nel cuore del Centro America. Qui, la celebre espressione pura vida è più di un saluto: è una filosofia che scorre nel sangue della gente e si riflette in un patto sacro con il Pianeta.
La Costa Rica è un paese che ha scelto la custodia della natura come priorità, trasformando ampie porzioni del suo territorio in 30 parchi nazionali, 19 rifugi faunistici, otto riserve biologiche. Dalle vette dei vulcani che vegliano silenziosi alle spiagge remote dove le tartarughe marine nidificano, questa terra racconta una storia di rispetto e di speranza. Un viaggio in Costa Rica non è una semplice vacanza, ma un’immersione totale in un mondo dove l’uomo cerca di non essere un dominatore, ma parte integrante di un ecosistema vibrante, un modello per il futuro del nostro mondo.
“E dentro alla foresta vado a perdere la mia mente e a trovare la mia anima”. John Muir
Costa Rica, l’esplorazione silenziosa del Parco nazionale del Tortuguero
Partendo per la Costa Rica con Turisanda con il tour “Sì como no”, si viaggia per nove giorni attraverso un percorso che si snoda della capitale fino ai luoghi naturali più remoti e affascinanti del Paese. L’avventura inizia a San José, porta d’accesso alla cultura costaricana, una città vivace circondata da montagne e vulcani da cui partire per addentrarsi in un mondo dominato dal verde. Da qui ci si sposta, infatti, verso la costa caraibica, per raggiungere una delle aree protette della Costa Rica, il Parco nazionale del Tortuguero. I suoi confini sono stati estesi tre volte e oggi copre circa 77mila ettari tra aree marine e terrestri dove ci si sposta solo in bici o in barca.
In navigazione lenta su piccole imbarcazioni tra acque scure e mangrovie, si possono avvistare scimmie, coccodrilli, bradipi, tucani, iguane. Ma Tortuguero è soprattutto uno dei più importanti siti al mondo per la nidificazione delle tartarughe verdi. E da giugno a ottobre è possibile effettuare un’escursione notturna per osservarle durante la deposizione delle uova.
All’avventura con l’energia del vulcano
Lasciata la regione caraibica, si punta verso l’interno, dove il paesaggio è dominato dalla sagoma del vulcano Arenal, la cui energia è palpabile ovunque. Il territorio circostante, parco nazionale tra le pendici della catena montuosa Cordillera de Tilaran e le pianure di San Carlos, è un paradiso per gli amanti della natura e dell’avventura: si possono percorrere funi sospese sulla foresta pluviale, cabinovie e zip line che regalano una prospettiva unica sulla vita che brulica tra i rami, oppure fare trekking sui sentieri e campi di lava, o ancora rilassarsi nelle calde acque termali di origine vulcanica.
Via terra si arriverà poi a Monteverde. Lo Sky walk tour è il percorso guidato di circa tre chilometri attraverso ponti sospesi che consente di ammirare da un punto di vista privilegiato la rigogliosa flora e la fauna della foresta nebulosa. Il nome stesso evoca l’atmosfera del luogo: un mondo avvolto da una nebbia quasi costante, prodotta a 1.600 metri sul livello del mare, che alimenta un ecosistema unico e delicato. Camminare sui sentieri di Monteverde significa entrare in un giardino incantato, dove gli alberi sono coperti di muschi, tra 200 tipi di felci e 420 varietà di orchidee.
Questa foresta è la casa del leggendario Quetzal splendente, considerato uno degli uccelli più belli del mondo, e di innumerevoli altre specie come il campanaro dalle tre caruncole o la rana dagli occhi rossi. Dal belvedere La Ventana, sulla cima della montagna, si può osservare la linea di demarcazione continentale tra Oceano Atlantico e Oceano Pacifico. Monteverde è l’apice dell’esperienza naturalistica in Costa Rica, un luogo che lascia un senso di profonda meraviglia e rispetto per la fragile bellezza del nostro Pianeta.
In Costa Rica la differenza di fuso orario con l’Italia è di meno 7 ore, meno 8 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Il clima è temperato nella zona centrale con una temperatura media che va da 21 a 23 gradi, mentre il clima è più caldo e umido nelle zone costiere. Si riscontrano temperature più elevate sul versante pacifico con una media di 28 gradi. La stagione piovosa va da maggio a novembre (sul versante caraibico da ottobre a gennaio), mentre quella secca va da dicembre ad aprile.
Turisanda propone anche un altro tour in Costa Rica, “Attraversando il paradiso terrestre”, mille chilometri da percorrere all’avventura con auto a noleggio che comprendono la capitale San José, la zona del vulcano Arenal e spiagge caraibiche, tutte diverse tra loro, come Punta Cocles e Playa Tamarindo.
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