Tunnel ciclopedonale ad Amsterdam, la stazione centrale si rinnova

L’Olanda stupisce ancora: un tunnel ciclopedonale nella stazione centrale di Amsterdam dedicato, per arrivare più facilmente ai treni, ai bus e ai traghetti.

Il tunnel ciclopedonale, che attraversa la stazione centrale di Amsterdam costruita nel 1880, è un nuovo passaggio che permette di attraversare in tranquillità e sicurezza l’area facendo risparmiare tempo ai ciclisti. L’apertura del percorso per biciclette e pedoni non è avvenuta appena concluso il cantiere, fu rimandata fino a quando non venne chiusa l’uscita del tunnel al traffico automobilistico, che fu deviato su un altro tunnel dietro la stazione.

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Amsterdam stazione centrale adesso è collegata con un nuovo tunnel per biciclette
La pista ciclabile porta davanti all’entrata della stazione centrale della capitale dell’Olanda

Tunnel ciclopedonale della stazione centrale di Amsterdam, i particolari

Il tunnel è lungo 110 metri, largo dieci e alto tre. Per metà della larghezza è una pista ciclabile con un asfalto fonoassorbente, per l’altra metà un largo marciapiede. Un contrasto tra il chiaro del lato pedoni e lo scuro del lato ciclisti, dove è bello camminare sia perché non c’è il caos delle auto sia per i disegni su maioliche che si possono ammirare sia passeggiando che pedalando.

Dal design semplice ma curato, questo passaggio dà accesso alla stazione dei bus e al terminal dei traghetti posto dietro la stazione, mentre prima si doveva pedalare intorno oppure entrare nella stazione e attraversarla a piedi. È abbastanza illuminato dalla luce naturale, comunque c’è a supporto anche l’illuminazione artificiale, utile in particolar modo quando fa buio.

Il disegno sulla parete lato marciapiede è con tonalità blu e rappresenta una flotta di imbarcazioni del 1700 che navigano in mare mosso. L’apertura del sottopassaggio ciclopedonale portò alcune polemiche poiché esistevano già due piste ciclabili che girano intorno alla stazione.

Sono presenti degli steward in grado di agire in caso di sovraffollamento degli spazi condivisi al di fuori del tunnel. Negli spazi condivisi le biciclette devono ovviamente fare attenzione ai pedoni, per questo motivo sono stati creati dei piccoli dissuasori di velocità per le bici, ad esempio dove ci sono gli attraversamenti pedonali o in ingresso negli spazi condivisi.

Chissà se un progetto simile, un giorno, venisse realizzato per esempio nel sottopassaggio della stazione Termini a Roma, il cosiddetto tunnel di Santa Bibiana.

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