Nel 2020 in Europa saranno venduti un milione di veicoli elettrici

L’analisi di T&E mostra che le varie case automobilistiche si stanno preparando a portare sul mercato un cospicuo numero di veicoli elettrici, ibridi e plug-in. Entro il 2021 il 10% delle vendite sarà elettrico.

Un milione di veicoli elettrici venduti solo nel prossimo anno. Sono le stime che l’associazione Transport and Enviroment (T&E) ha reso note durante l’ultimo Salone di Francoforte, che ha visto molte case automobilistiche mostrare il loro volto “elettrico”. Stime ottimistiche, in particolare dopo anni di sforzi limitati dei produttori riguardo la riduzione delle emissioni di CO2  dei modelli proposti. Ma la tendenza sembra essere questa: per il 2020 si stima che le vendite di auto  elettriche e ibride plug-in possa raggiungere il 5 per cento, per poi raddoppiare l’anno successivo.

Veicoli elettrici
L’ultima generazione di Nissan Leaf offre un’autonomia dichiarata di 378 chilometri (erano 175 nella prima Leaf del 2010), un dato molto vicino alla realtà, almeno su una percorrenza media; in autostrada il dato scende, in città il dato sale. 150 i cavalli di potenza. Buone le prestazioni.

Il 2018 è stato l’anno dei Suv

Nonostante i proclami e la presentazione di nuovi modelli che dovrebbero cambiare per sempre il mercato automotive, sono i Suv a fare la parte del leone ancora oggi. E ciò non fa altro che aumentare le emissioni di CO2 di tutto il comparto, piuttosto che ridurle. Secondo T&E le vendite di Suv in Europa sono aumentate dal 7 per cento nel 2009 al 36 per cento nel 2018 e dovrebbero raggiungere quasi il 40 per cento entro il 2021. Tendenza che ha di fatto comportato un aumento di 2,6 g di CO2/km.

“Per anni le case automobilistiche non hanno fatto nulla per ridurre le proprie emissioni. Ora, grazie alla normativa Ue sulle emissioni di CO2 delle auto, si stanno finalmente preparando per iniziare a vendere le auto elettriche più efficienti in termini di consumo di carburante e emissioni richieste dall’emergenza climatica”, dice Julia Poliscanova di T&E in una nota. “Ciò significa che vedremo veicoli elettrici di buona qualità a prezzi accessibili nel prossimo anno o due, non in dieci, e questa è un’ottima notizia per i consumatori che risparmieranno molti soldi alla pompa”.

Toyota, dal 2018 niente più auto diesel
L’ibrido plug-in è una delle tecnologie sostenibili su cui punta la casa giapponese ©Toyota

Veicoli elettrici pronti per invadere il mercato europeo

Nonostante ci siano delle palesi contraddizioni, tutto il settore automotive sta lavorando per raggiungere gli obiettivi climatici. Toyota è nella posizione migliore, grazie al 56 per cento di vendite date dai modelli ibridi. Anche l’alleanza Renault-Nissan ha il gap più piccolo da colmare, in parte dovuto ai modelli come la Nissan Leaf e la Renault Zoé. Volkswagen ha ancora molto da fare, ma l’intera gamma elettrica ID che sta per arrivare sul mercato già dal prossimo anno con il primo modello presentato proprio a Francoforte. I marchi con le prospettive più difficili sono: Honda, Ford e Hyundai-Kia e Volvo, che pagano un ritardo nello sviluppo di modelli elettrici e ibridi.

veicoli elettrici
Il concept di Fca Centoventi presentato a e_mob 2019

Anche Fca punta sull’elettrico

Ha debuttato proprio a Milano, durante l’ultima edizione di e_mob, festival dedicato alla mobilità elettrica, la nuova filosofia del gruppo italo-americano. Accanto al concept della Centoventi 100 per cento elettrica, c’era il Ducato Electric e la Renegade Hybrid. Secondo quanto riportato da Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility Fca, la casa automobilistica è pronta per proporre già dal prossimo anno 12 versioni elettriche di modelli nuovi o già esistenti.

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