Una grande mostra per celebrare cinquant’anni di Pink Floyd

Il Victoria and Albert Museum di Londra ha annunciato i dettagli di quella che si preannuncia la più grande esposizione mai realizzata sui Pink Floyd.

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains sarà la più grande retrospettiva mai realizzata sui Pink Floyd. Prenderà il via il 13 maggio della prossima primavera e rimarrà al Victoria and Albert Museum di Londra fino al primo ottobre del prossimo anno. La grande mostra vuole celebrare a dovere il cinquantesimo anniversario della pubblicazione del primo singolo della band, Arnold Layne, pubblicato nel marzo 1967.

Nick Mason alla conferenza stampa di presentazione della mostra "Their Mortal Remains". Foto by Dave J Hogan/Dave J Hogan/Getty Images.
Nick Mason alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Their Mortal Remains”. Foto by Dave J Hogan/Dave J Hogan/Getty Images.

La mostra segue il successo mondiale di David Bowie Is – che fino al 13 novembre 2016 sarà in Italia al Museo Mambo di Bologna – partito proprio dal Victoria and Albert Museum nel 2013. The Mortal Remains sarà un’esperienza multisensoriale caratterizzata da uno spettacolo di luci laser, filmati inediti e più di 350 oggetti e manufatti, tra cui strumenti, testi scritti a mano, poster, disegni architettonici e stampe psichedeliche, per ripercorrere l’intera carriera del gruppo, dagli esordi fino agli anni più recenti.

A differenza della mostra su David Bowie, per i Pink Floyd non esiste un archivio ben ordinato, ma il V&A ha potuto fare affidamento sulla collaborazione dei membri ancora in vita della band. In particolare, Nick Mason, presente alla presentazione, ha fatto sapere di essere stato un grande estimatore della precedente David Bowie Is e di aver messo volentieri a disposizione molto materiale personale e inedito aggiungendo:

Credo che stiamo per fare cose mai viste né sentite prima.

Gli organizzatori della mostra davanti al V&A Museum. Foto by Dave J Hogan/Dave J Hogan/Getty Images.
Gli organizzatori della mostra e Nick Mason davanti al V&A Museum. Foto by Dave J Hogan/Dave J Hogan/Getty Images.

Victoria Broackes, curatrice della mostra ha detto:

I Pink Floyd hanno occupato uno spazio sperimentale distintivo. Hanno costantemente spinto i confini artistici e hanno prodotto alcune delle immagini più iconiche nella cultura popolare.

Il V&A ha già aperto la vendita dei biglietti. Ad annunciare definitivamente la mostra: un gigantesco maiale rosa voltante vicino all’ingresso del museo, riferimento a quello immortalato sulla copertina dell’album Animals, uscito nel gennaio 1977.

Immagine di copertina: un gigantesco maiale rosa vola sopra il Victoria and Albert Museum di Londra. Foto by Dave J Hogan/Dave J Hogan/Getty Images.

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