Veterinaria

Uova nella ciotola per cani e gatti in piena forma

Le uova possono essere importantissime nell’alimentazione di cani e gatti. Ecco le indicazioni dell’esperta nutrizionista.

Le uova sono un alimento con poche calorie, tanti antiossidanti per permettere di mantenere l’organismo sano a lungo e molte proteine nobili per una sferzata di energia al metabolismo. Un uovo medio ha un peso di circa 50/60 grammi, di cui più di un terzo appartengono al tuorlo, responsabile di circa i tre quarti del contenuto calorico totale che è di circa 80/90 kilocalorie. Nel tuorlo sono concentrati tutti i grassi presenti nelle uova. Circa la metà di questi elementi è costituita da acido oleico, lo stesso presente nell’olio d’oliva, seguito dall’acido palmitico (1,2 grammi) e dall’acido stereatico (0,5 grammi). Le uova contengono anche acido linoleico (fino a 0,7 grammi) e, tra gli acidi grassi polinsaturi, gli omega-6 prevalgono decisamente sugli omega-3, presenti soltanto in piccole quantità. Le uova sono importantissime nella dieta umana e diventano basilari anche in quella dei nostri amici a quattro zampe. Cani e gatti, infatti, trovano nell’uovo una valida alternativa al pesce e alla carne per un’alimentazione variata e perfettamente bilanciata.

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Cane che lecca un tuorlo d'uovo per terra.
Le uova costituiscono un alimento importantissimo nella dieta di cani e gatti © Pixabay

Uova nella dieta a quattro zampe, un apporto fondamentale

Le uova sono un cibo praticamente perfetto per cani e gatti: prontamente disponibili, semplici da somministrare, convenienti economicamente e caratterizzate da un eccellente profilo nutritivo. “Oltre a essere un concentrato di nutrienti, rappresentano la fonte proteica ideale grazie all’abbondanza e all’equilibrio di tutti gli aminoacidi essenziali”, spiega la dottoressa Barbara Tonini, medico veterinario. Un alimento, quindi, che si rivela importantissimo nell’ambito di una dieta bilanciata per i nostri amici a quattro zampe.

“Il tuorlo è ricco di grassi, soprattutto insaturi (il 50 per cento è acido oleico) e fosfolipidi, in particolare di fosfatidilcolina. L’alto contenuto di colina rende questo alimento un ottimo alleato per la salute del fegato e del cervello perchè proprio l’acetilcolina rappresenta un neurotrasmettitore chiave per la funzionalità di quest’organo. Abbondano inoltre le vitamine liposolubili come la A, la D, la K e la E, e quelle del gruppo B (in particolare la B12). Infine sono presenti i minerali come il potassio, il ferro, il selenio, il magnesio  e il calcio. Non da ultimo un uovo apporta due antiossidanti basilari – la luteina e la zeaxantina – che intervengono sia a livello immunitario che visivo”, aggiunge la dottoressa Tonini.

L’albume, inoltre, è un’ottima fonte di proteine di elevata qualità. “Vengono chiamate “proteine ideali” poiché contengono un ottimo valore biologico, il che significa che tutte le proteine ingerite vengono mantenute e utilizzate dall’organismo”, conclude l’esperta. E non dimentichiamo il guscio – a molti cani piace sgranocchiarlo – perfetto per un apporto completo di sostanze indispensabili al metabolismo animale.

Uova prima di essere raccolte
Delle uova non si butta via niente: neanche il guscio che a molti cani piace sgranocchiare © Pixabay

Indicazioni e controindicazioni

Come somministrare al cane o al gatto le uova? “La cottura è molto importante perché inattiva l’avidina (una glicoproteina termolabile presente nell’albume) che impedisce l’assorbimento di biotina e sanifica da eventuali batteri, soprattutto dalle salmonelle”, spiega Barbara Tonini. La cottura, però, non dovrebbe mai essere eccessiva per ottimizzare sia la digeribilità che l’assorbimento dei nutrienti. La massima digeribilità è infatti ottenuta in presenza del tuorlo crudo e dell’albume appena coagulato, ed è quindi preferibile cucinare le uova alla coque o in camicia per un tempo che varia dai tre ai cinque minuti.

Questo perfetto prodotto della natura andrebbe somministrato soprattutto in alcuni periodi della vita dei nostri amici a quattro zampe. “Nel cucciolo, per esempio, o in gravidanza e durante l’allattamento, nei cani sportivi e nel corso di malattie renali (utile da questo punto di vista soprattutto l’albume)”, delucida la dottoressa Tonini. Le uova sono anche l’ideale nel corso di patologie epatiche e neurologiche e nei cani affetti da urolitiasi da urato d’ammonio (un problema spesso presente nei dalmata).

Ci sono però, anche nel caso delle uova, delle controindicazioni da tenere presente. “Bisogna evitare di somministrarle nel corso di calcoli delle vie biliari o nei cani e gatti che soffrono di allergie”, aggiunge Tonini. Sarà, comunque, il medico veterinario a stabilire sulla scorta del peso e del tipo di vita dell’animale le dosi esatte di somministrazione, tenendo presente che, come per tutti gli alimenti, anche le uova possono piacere o non piacere al nostro amico e la loro appetibilità nella ciotola rimane, come sempre, una mera questione di gusti. Anche e soprattutto a quattro zampe…

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