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I musical fanno cantare, divertire ma possono anche suggerire mete per le prossime vacanze, magari con tutta la famiglia. Bambini compresi.
È un genere cinematografico che fa canticchiare sul divano mentre lo si guarda: il musical, vecchio stile o a cartoni animati, è sempre attuale. Diverte, rilassa, crea allegria e soprattutto mette tutti d’accordo. La storia del musical è vasta, per ogni genere musicale, ma la selezione che vi proponiamo riguarda quelli ambientati in luoghi da sogno o curiosi per qualche motivo, perfetti per diventare destinazione suggestiva del prossimo viaggio.
Uno dei preferiti dai bambini, ma anche dai genitori che lo hanno visto insieme a loro, è Il re Leone, la storia del leone Simba, ambientata nella foresta. Nel cartone non viene specificato di quale polmone verde si tratti, ma sicuramente le magnifiche riserve del Sudafrica hanno ispirato gli autori. Natura selvaggia e incontaminata, animali liberi nel loro habitat.
Il luogo dove consigliamo di andare è pieno di leoni, come il piccolo Simba, e si trova al confine col Botswana. Al Madikwe Game Reserve c’è la possibilità di partecipare a safari che vanno dai tre ai sette giorni ed esistono formule speciali per le famiglie e i bambini, che sono i benvenuti.
Abbandonato il caldo dell’Africa, inseguendo le note di Frozen, si raggiunge la Norvegia. Difficile pensare di programmare questo viaggio nella stagione estiva, ma è un’ottima idea per le vacanze natalizie o primaverili, quando lì fa ancora freddo. Le attività da intraprendere tra i ghiacci e la neve, per grandi e piccini, sono molte: ad esempio, si può fare un giro per la tundra ghiacciata a bordo di una slitta trainata da renne, immaginando di farsi scarrozzare dalla renna Sven di Frozen. Un altro classico quando si visita la Norvegia è soggiornare e dormire in un igloo, come fanno qui. Un’esperienza emozionante è anche navigare nel mare tra i ghiacci dove è possibile scorgere le balene e persino gli orsi polari, se si è particolarmente fortunati.
Grande successo di ormai qualche anno fa è Mamma mia. Mai come in questo caso la trama è secondaria, il clou del film è il cast, il cantare e ballare gioioso, ma soprattutto lo scenario da favola dove
Tutto si svolge in Grecia, in una delle isole delle Sporadi, Skopelos, dove c’è tutto ciò di cui si ha bisogno, almeno in vacanza: sole e cielo terso, mare cristallino, verdi colline, casette bianche. Quiete, nonostante sia una meta gettonata soprattutto dopo il musical, buon cibo, costi ragionevoli e molte attività, se non si vuole solo oziare. Se si evita il classico mese di agosto, dove il turismo la fa da padrone, a Skopelos è ancora possibile godere della tranquillità dei piccoli porti di pescatori e di spiagge poco affollate. Un giro in barca per raggiungere anche le isole vicine, Alonissos e Skiathos, è d’obbligo. Nel parco marino protetto di Alonissos, in particolare, è possibile avvistare la foca monaca.
Tutt’altro scenario è quello del musical Evita: prima a teatro nel 1978, nella celeberrima versione di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, giunge al cinema nel 1997 con l’interpretazione di Madonna e Antonio Banderas a raccontare la storia di una donna, di un popolo e di una nazione, l’Argentina. La capitale Buenos Aires è protagonista in tutto il film e alcuni scorci della città così come alcuni edifici storici, come la Casa Rosada, sono entrati nel mito proprio grazie a questa pellicola che è quasi interamente cantata.
Per ripercorrerne l’atmosfera, si può volare a Buenos Aires per visitare il Museo Evita e rivivere quegli storici anni; imparare il tango che nel 2009 l’Unesco a incluso nella lista dei Patrimoni culturali immateriali; immergersi nella natura godendosi scenari eccezionali come le Cascate dell’Iguazú che con i suoi 67.000 ettari preserva la grande diversità biologica della foresta subtropicale. La Strada dei dinosauri della Patagonia invece è un’attrazione irresistibile per i bambini, affascinati da sempre da questi abitanti del passato.
Se si va indietro nel tempo, ai musical vecchio stile, le atmosfere cambiano, ma i setting sono sempre fantastici. Uno dei primi che viene in mente è sicuramente Tutti insieme appassionatamente: ambientato nel 1965 a Salisburgo, in Austria, vede come protagonista l’attrice Julie Andrews, che grazie a questo genere ha avuto enorme successo.
Esiste un tour che fa tappa in tutti i luoghi del film: a distanza di anni le persone che rivivono questo musical sono ancora molte, stranieri soprattutto. Curiosamente, la maggioranza dei salisburghesi non conosce questa pellicola, non essendo mai stata doppiata in tedesco.
Per gli appassionati di montagna è il luogo ideale: si può prima visitare la città, elegante e sofisticata e poi dedicarsi a vere e proprie escursioni per arrivare in quota.
Altra pietra miliare del cinema e del musical è sicuramente Sette spose per sette fratelli: anni ’50 in America. La storia è semplice e di successo: un pioniere si innamora di una giovane e bella ragazza che si occuperà, oltre che del suo uomo, anche dei suoi sei fratelli che alla fine sposeranno con sei sue amiche.
Il selvaggio West che fa da cornice alla vicenda è quello degli spazi immensi e della natura incontaminata e in parte è ancora così, per esempio in Oregon. Qui sono diversi i ranch dove si può vivere spartanamente come si racconta nel film e far provare ai bambini la vita dei cow boy, ma anche possibile fare una scelta completamente diversa e decidere di fare una vacanza di charme e totale relax. La regione è vasta e offre ogni meraviglia naturale: cascate, laghi, montagne.
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