Omeopatia

Vaccino: i dubbi di una mamma

Dal primo gennaio 2008 i genitori di tutti i bambini veneti possono decidere se fare il vaccino o meno i loro figli…

L’obbligo di vaccino viene, infatti, sospeso. Il Veneto è
la prima regione in Italia ad aver intrapreso questa strada.
Ciò significa che i Servizi vaccinali delle ULSS del veneto
continueranno la chiamata attiva per le vaccinazioni senza
distinzioni tra quelle obbligatorie (sono quattro: tetano,
difterite, poliomelite, epatite B) e le otto raccomandate
(influenza B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, meningococco
C, pneumococco, varicella), ma i cittadini potranno scegliere come
comportarsi. Il progetto è in linea con la programmazione
europea che prevede il superamento dell’obbligo vaccinale e
l’introduzione della libertà di scelta nei paesi d’Europa
entro il 2010.

Questa la notizia. Sul nostro forum il dibattito è
partito. Ci ha colpito molto il post di una mamma, che
riportiamo.

Vedi, hai parlato di omeopatia come un rimedio per creduloni. Ma
solo perché non interessandoti non ne sei informato. E’
stata definita “medicina Complementare” (e non alternativa,
è diverso) e molti ospedali in Europa l’hanno introdotta e
viene applicata in modo complementare, appunto, alla medicina
allopatica. Un po’ come fanno i medici (moltissimi in Italia) che
si sono specializzati in omotossicologia e che curano i loro
pazienti alternando medicina allopatica ed omeopatica a seconda dei
casi e dei pazienti. Non credo che questi medici (compreso il mio)
siano semplicemente dei “creduloni”…
Il fatto è che la scienza progredisce, è vero, ma
è solo uno dei tanti punti di vista. Non tutto è
quantificabile con la stessa unità di misura. Ci sono studi
che hanno indagato “l’universo energetico”, per esempio.

La medicina è un bene per l’umanità, ma solo l’uso
appropriato e non l’abuso. Hanno inventato l’epidurale per il parto
“indolore” e via in massa. Il parto cesareo (grazie al cielo) ha
salvato molte vite, ma non lo si può “scegliere”
così, a priori, impedendo alla madre un percorso profondo
dentro se stessa per riscoprire questo evento e le cause che la
inducono ad evitarlo.
E ciò vale per le terapie antibiotiche: si è arrivati
ad assumere antibiotici autonomamente, anche per curare un semplice
raffreddore. Visto gli effetti deleteri sul nostro corpo, adesso
(forse) ci si è ridimensionati un po’. E si potrebbe
scrivere ancora altro….

Una delle ragioni per cui molti medici sono contrari alle
vaccinazioni per le malattie esantematiche dei bimbi è che
attraverso queste e il loro naturale superamento (ciò che
è accaduto per le nostre generazioni) il corpo si rinforza
proprio perché sviluppa nuovi anticorpi vincendo e superando
la malattia. Vaccinando il bambino per tutte queste malattie il
corpo non solo viene privato della possibilità di
rinforzarsi, ma viene sottoposto ai numerosi rischi che alcuni
vaccini comportano: asma, allergie ecc…
Uno dei pediatri che ho consultato rassicura i genitori un po’
apprensivi asserendo che ad ogni influenza il bambino diventa
forte. E’ necessario ammalarsi. L’assunzione di antibiotico al
primo accenno di tosse non fa altro che indebolire il suo sistema
immunitario, con grossi scompensi per l’intestino.
E’ un po’ come se fin da piccoli ci proteggessero da tutti i
conflitti che nascono da qualsiasi relazione: da adulti non saremmo
in grado di affrontare anche il minimo diverbio col portinaio. Se
li si affronta comprendendoli e ci si mette in discussione si
cresce, si “matura” e si diventa sempre più abile nel
difficile compito di gestirsi la vita.
In Europa quasi tutti gli stati hanno mantenuto il vaccino
antipolio. Per gli altri c’è molta libertà, visto la
quasi scomparsa di alcune malattie.
La regione Veneto ha optato per l’informazione dei genitori, prima
di sottoporsi ai soli quattro obbligatori, mettendo freno
così al bieco terrorismo psicologico che certi medici
utilizzano come unico strumento. Chissà poi
perché.
E ancora. Il nostro corpo, l’aria che respiriamo, il carrello con
cui facciamo la spesa, ecc sono coperti da migliaia di milioni di
microbi e batteri “buoni” cioè ben tollerati dal nostro
sistema immunitario tenendo inoltre “a bada” batteri molto
più aggressivi. Eliminando i primi saremmo invasi da nuove
malattie molto più rischiose per le quali occorrerebbero
cure molto più complesse (scusa la malizia….forse potrebbe
essere conveniente per le case farmaceutiche …..).
E’ davvero sconsigliabile vaccinare i bambini anche contro le
malattie “classiche”, nonché per l’influenza. A meno che non
ci siano patologie che lo richiedano, ovviamente. Il discorso
è molto più complesso di quel che sembra.

Vedi, mosca, un tempo si credeva che ogni male fosse estirpabile
con una serie di salassi che portavano “il poveretto” alla morte. E
quella la chiamavano scienza.
Bisogna aprirsi, accettare la complessità e il cambiamento.
Informarsi, non fermarsi in superficie o seguirà la
massa.
Usare la testa come fanno gli struzzi sarebbe più facile e
risolutivo, ma quando ti si schiudono nuove realtà ci si
sente più responsabili e non si può tornare indietro:
una madre che vuole il meglio per suo figlio non può e non
deve farlo.

Come vedi, non ho fatto accenni a intrugli e pozioni magiche
😉

Tosca Cantoro

(una mamma di Bergamo, dal forum di
lifegate.it)

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