Ve lo ricordate il Velosolex ? Ora torna.

Ve lo ricordate il Velosolex ? Ora torna, è elettrico, ecologico e fa 1000 km con 1 euro .

Ve lo ricordate il Velosolex ? Ora torna.

Ma era il 1946, e i due inventori francesi, Marcel Mennesson e
Maurice Goudard, lanciarono un mito. Resistette al proliferare
della Vespa, della Lambretta, dei ciclomotori italiani, degli
scooter giapponesi… poi, nell’ultimo decennio, l’oblio.

Finché nel 2004 il gruppo industriale francese Cible
rileva il marchio e progetta il rilancio. Dopo diversi prototipi si
rivolge per lo stile a Pininfarina, che sforna questo piccolo
gioiello, linee tese ad arco, design essenziale, tiranti slanciati,
una strumentazione che ricorda il giroscopio e alcune ammiccanti
furbizie – come le batterie sulla ruota davanti in un bauletto che
simula il vecchio motore.

Ha ancora i pedali ma ora va a elettricità, con 2 marce,
la prima gli fa fare i 35 km/h con un’autonomia di 2 ore, la
seconda arriva solo a 22 km/h ma lo fa andare più a
lungo.

Le batterie sono nascoste nel vecchio bauletto dove prima c’era
la trasmissione a rullo (il motore elettrico è nel tamburo
della ruota posteriore), si possono smontare per caricarle
facilmente a casa. Pesano 5 kg, sono agli ioni di litio e si
ricaricano completamente in 8 ore, ma in 4 ore sono già al
70%. E durano per 700 ricariche complete.

In tutti i casi con circa 1 euro si fanno qualcosa come 1000
km.

Le chicche però non finiscono qui: pesa solo 40 kg, ha il
freno a disco, un piccolo computer di bordo.

Per ora lo vendono solo in Francia, dove costa sui 1.100 euro. E
anche se si può tranquillamente usare come una bicicletta,
in Francia va immatricolata come un ciclomotore: quindi,
sembrerebbe, casco e assicurazione. Per saperne di più ci si
può rivolgere al Groupe CIBLE – Solex 99 Avenue de
Champs-Elysées – 75008 Paris.

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