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Se il XX secolo è stato dell’elettronica, questo sarà quello della luce. Ecco perché un intero anno dedicato alla luce, sorgente di un futuro più sostenibile e pacifico.
“E luce sia”. Si può tradurre così il motto che ci accompagnerà per tutto il 2015 designato come Anno internazionale della luce (Iyl 2015) dalle Nazioni Unite e dall’Unesco. Un anno intero dedicato alla creazione di una consapevolezza condivisa su come le tecnologie basate sulla luce possano fornire soluzioni a sfide globali su temi quali energia, istruzione, agricoltura e sanità. Tecnologie che potranno trasformare il 21mo secolo nel secolo della luce. Tanto più che, esattamente un secolo fa, Albert Einstein formulò la teoria della relatività mettendo al centro del concetto spazio-tempo proprio la luce.
Il 19 gennaio nella sede dell’Unesco a Parigi si terrà l’inaugurazione ufficiale, con un evento dedicato alle “1001 invenzioni di Ibn Al-Haytham”, spesso indicato come il padre dell’ottica moderna. L’evento riunirà sotto la stessa egida società scientifiche, organizzazioni, istituzioni educative, piattaforme tecnologiche, ong e partner del settore privato. Centinaia gli eventi che si terranno in tutto il mondo, Italia compresa. John Dudley, presidente del comitato direttivo IYL 201, ha dichiarato:
L’Anno internazionale della luce è una straordinaria opportunità per far sì che sia i decisori politici internazionali che le parti interessate siano consapevoli dell’enorme potenzialità che possiedono le tecnologie basate sulla luce”.
“La luce è legata all’intero sviluppo della scienza’”, ha invece detto all’Ansa il presidente dell’Istituto nazionale di ricerca in metrologia (Inrim), Massimo Inguscio. “Basti pensare alla luce delle galassie, che permette di risalire indietro nel tempo nella storia dell’universo, o al fatto che comprendere la natura della luce sia sempre andato di pari passo con la scienza, dalla teoria della relatività alla fisica quantistica”.
Un anno dedicato a tutti gli appassionati, ma non solo. Si va dalla ottica all’astronomia, dalla produzione di energia dalla luce alle fibre ottiche, ai Led superefficienti (premiati con il Nobel nel 2014 per il loro contributo al miglioramento della qualità di vita). Ma anche i laser usati in medicina o all’illuminazione degli edifici nei Paesi in via di sviluppo.
Tutto il nostro mondo gira intorno alla luce, partendo da quella emessa dal Sole, senza la quale non esisterebbe la vita.
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