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Torre dei biancospini, anche Utrecht avrà il suo Bosco Verticale firmato Stefano Boeri

Vincitore del concorso indetto dalla città di Utrecht, nei Paesi Bassi per la costruzione di un nuovo quartiere vicino alla stazione, il progetto di Stefano Boeri architetti, la Torre dei biancospini, sarà un esempio avanzato di integrazione della natura nella città. Un modello perfezionato e di nuova generazione del Bosco Verticale di Milano progettato da Boeri ed eletto nel

Vincitore del concorso indetto dalla città di Utrecht, nei Paesi Bassi per la costruzione di un nuovo quartiere vicino alla stazione, il progetto di Stefano Boeri architetti, la Torre dei biancospini, sarà un esempio avanzato di integrazione della natura nella città. Un modello perfezionato e di nuova generazione del Bosco Verticale di Milano progettato da Boeri ed eletto nel 2015 il più bel grattacielo del mondo dal Council on tall buildings and urban habitat e dall’Illinois institute of technology di Chicago.

Leggi anche: Nanjing vertical forest, il Bosco verticale di Stefano Boeri arriva in Cina

bosco verticale Utrecht
La Torre dei biancospini, il progetto di Stefano Boeri architetti per la città Utrecht

Torre dei biancospini, il Bosco Verticale di Utrecht

Il progetto per la città di Utrecht presentato dal consorzio G&S Vastgoed and Kondor Wessels (VolkerWessels) projecten prevede la costruzione di due edifici a torre, uno progettato da Stefano Boeri architetti che si affaccerà sull’area di Jaarbeursboulevard e uno dallo studio Mvsa di Amsterdam.

L’edificio progettato da Boeri sarà alto 90 metri e prevede l’inserimento nelle facciate di 10mila piante di 30 diverse varietà (360 alberi, 9.640 tra arbusti e fiori), l’equivalente di un ettaro di bosco. A pieno regime contribuirà ad assorbire circa 5,4 tonnellate di CO2.

L’obiettivo è di creare nel centro di Utrecht un’esperienza innovativa di coabitazione tra città e natura, con un rapporto equilibrato e armonico tra spazi interni ed esterni, tra architettura costruita ed elementi naturali.

Il concetto è già stato felicemente sperimentato da Boeri una prima volta a Milano con il Bosco Verticale e successivamente in altri progetti di forestazione urbana come la Torre dei cedri a Losanna in Svizzera, il Bosco Verticale di Nanchino in Cina e in altri progetti di architettura alberata in corso di realizzazione a Parigi, Tirana e Shanghai.

torre dei biancospini
La Torre dei biancospini di Utrecht prevede l’inserimento nelle facciate dell’edificio di 10mila piante

 

 

 

Architettura sostenibile e smart

L’architettura progettata da Stefano Boeri architetti è uno smart building, un edificio intelligente, efficiente dal punto di vista energetico che ottimizza consumi e costi operativi. Inoltre, al piano terra della torre direttamente collegato con il giardino al sesto piano ci sarà il Vertical forest hub, un centro di documentazione e ricerca sulla forestazione urbana nelle città del mondo. Un luogo aperto dove poter conoscere le soluzioni tecniche e botaniche scelte per il Bosco Verticale di Utrecht e monitorare gli stati di avanzamento degli altri in costruzione nel mondo.

L’edificio sarà capace di dialogare con la città circostante grazie sia al piano terra aperto verso l’esterno e contiguo al quartiere sia al suo sviluppo verso l’alto che rispetta e valorizza le dimensioni dell’isolato tra Croeselaan e Jaarbeursboulevard. Zone ufficio, spazi per il fitness e per lo yoga, parcheggi per le bici e un spazio pubblico ricreativo: la Torre dei biancospini si pone dunque come il nuovo polo del benessere di Utrecht.

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