Airbnb offre alloggi gratis per chi ha parenti ricoverati a Milano

Con la regia del Comune prende il via una sinergia virtuosa tra Airbnb, proprietari e una cooperativa sociale femminile. Per ospitare gratis i parenti dei malati.

Un alloggio gratuito ai congiunti dei malati per brevi periodi, circa una settimana. È l’iniziativa di accoglienza per i parenti delle persone ricoverate in ospedali e cliniche avviata dal comune di Milano in collaborazione con Airbnb, la nota piattaforma web che mette in contatto persone che offrono e cercano un alloggio per periodi brevi. Oltre duecentomila persone ogni anno arrivano da altre regioni per curarsi negli ospedali milanesi. Con loro quasi sempre si muovono i familiari, che hanno bisogno di un posto dove dormire. I requisiti sono semplici: bisogna risiedere fuori dalla Lombardia e dimostrare di essere in viaggio per motivi legati alla salute di un parente.

Avviamo con Airbnb un progetto di accoglienza gratuita per i parenti delle persone degenti degli istituti clinici…

Pubblicato da Comune di Milano | Palazzo Marino su Martedì 15 marzo 2016

 

 

L’iniziativa consiste nell’offrire un alloggio gratuito ai congiunti dei malati per brevi periodi, circa una settimana. Gli interessati devono essere residenti fuori Lombardia e dimostrare di essere in viaggio per motivi legati alla salute di un parente.

 

Gli alloggi saranno selezionati per vicinanza ai principali istituti clinici milanesi e alle buone recensioni ricevute dai turisti che finora ci hanno soggiornato. L’appello è partito con una mail di Airbnb ai propri host (i proprietari di case) e già nelle prime 24 ore sono state raccolte cento adesioni di persone disposte ad abbassare il prezzo delle proprie case per questa iniziativa. Airbnb si farà carico di questo costo, perciò i familiari non dovranno pagare nulla.

 

airbnb
Airbnb offre ai parenti dei malati ricoverati a Milano la possibilità di stare vicini ai propri cari gratuitamente

 

Per prenotare o chiedere informazioni c’è il numero 02.36516102, o la mail [email protected] Sarà infatti questa associazione a verificare che la famiglia abbia diritto alla promozione e a presentare le soluzioni più adatte. La cooperativa sociale I sei petali già lavora per rendere economicamente indipendenti le ospiti della Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano. Saranno proprio costoro a occuparsi della consegna delle chiavi e della pulizia degli appartamenti, un modo per aiutarle a recuperare la propria autonomia.

Articoli correlati
Anna Gastel. Tra cultura e sostenibilità c’è un legame vitale

La cultura ci aiuta a capire che la sostenibilità è un tema cruciale. Ne abbiamo parlato alla presentazione del primo Osservatorio Milano sostenibile di LifeGate con Anna Gastel, presidente del festival MITO SettembreMusica e già presidente del Fai in Lombardia, fondazione che si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.