Alessandro Pizzoccaro. Ecco perché la Nutraceutica fisiologica mantiene sano l’organismo

Il fondatore di Guna racconta gli inizi dell’azienda leader in Italia nell’omeopatia, impegnata anche nella Nutraceutica fisiologica, che si avvale di integratori alimentari rispettosi della fisiologia dell’organismo.

Guna è l’azienda leader dell’omeopatia in Italia, produce i propri farmaci e distribuisce quelli di alcuni marchi stranieri. Alessandro Pizzoccaro ha fondato Guna insieme alla moglie a soli 25 anni, quando l’omeopatia in Italia era ancora poco conosciuta. Ci ha raccontato questa avventura.

“Abbiamo iniziato la nostra attività nel 1983. Mia moglie era ricercatrice in Farmitalia e io avevo una piccola attività di import export; eravamo da poco laureati (mia moglie in Tecnologie Farmaceutiche ed io in Economia e Commercio) ma avevamo questa strana passione – all’epoca particolarmente strana – per l’omeopatia, e quindi abbiamo iniziato da zero, rinunciando alle nostre attività precedenti, e abbiamo iniziato la nostra attività importando inizialmente medicinali omeopatici da altri Paesi.

Famiglia Pizzoccaro, Guna
La famiglia Pizzoccaro © Guna

All’epoca eravamo quasi dei pionieri, non proprio i primi, ma eravamo comunque una minoranza, dato che erano pochi i medici interessati a questo tipo di terapie; quindi il nostro ruolo è stato anche quello di promuovere questo tipo di impostazione medica, organizzando corsi, seminari e scuole a favore dei medici, tenuti da altri medici che avevano una preparazione già importante, fortunatamente anche con una certa dose di autorevolezza e carisma, riuscendo così a radunare attorno a loro un numero crescente di colleghi affascinati dall’impostazione della medicina omeopatica. A questa noi abbiamo dato un taglio particolare, legato alle ultime ricerche della scienza, tanto è vero che la nostra medicina si è un po’ discostata rispetto a quella che era l’omeopatia classica; in particolare la nostra medicina si identifica con l’omotossicologia e la medicina fisiologica di regolazione, che ha fatto proprie le conoscenze degli studi più avanzati in particolare riguardo agli ormoni e alle citochine.

Laboratorio Guna - fucsia
L’omotossicologia rifiuta ogni integralismo terapeutico e utilizza, insieme, le conoscenze relative sia alla medicina omeopatica, sia a quella allopatica © Guna

Nel momento in cui abbiamo iniziato a sviluppare questo tipo di produzione, nel 1989, abbiamo avuto la necessità di avere un nostro primo stabilimento, che è stato il primo sito produttivo omeopatico autorizzato dal Ministero della Salute. Poi, man mano, siamo cresciuti e siamo arrivati fino al 2008, quando abbiamo aperto il nuovo stabilimento di via Palmanova, a Milano, che ha anche delle caratteristiche estetiche volutamente innovative e basate sull’originalità. Ci siamo affidati in questo senso a un architetto che ha voluto creare una facciata che corrispondesse alla nostra visione imprenditoriale basata sulla trasparenza, sui colori, sulla bellezza, e allo stesso tempo abbiamo creato un giardino che è stato affidato a un artista poco conosciuto, un giovane di origine macedone, che ha creato in questo modo l’opera della sua vita, basata su giochi d’acqua, sugli elementi della natura (minerali e vegetali) e che ha voluto rappresentare la nostra visione della medicina (il palazzo Guna di via Palmanova 69 è stato riconosciuto a Bruxelles come miglior facciata industriale in Europa, ndr).


Poi, oltre alla medicina omeopatica, abbiamo anche sviluppato altre branche, quindi abbiamo impostato delle ricerche nell’ambito della nutraceutica, e all’interno di questa abbiamo voluto caratterizzarci per una visione basata sulla nostra impostazione di base, creando un metodo che abbiamo definito Nutraceutica fisiologica, perché si basa sulla possibilità di rendere l’organismo sano attraverso delle integrazioni che corrispondano a quella che è la fisiologia dell’organismo”.

Guna ha come claim “terapie d’avanguardia”. Abbiamo visto che nasce dall’omeopatia – che e in un certo senso è una terapia classica, visto che esiste da tantissimo tempo, sebbene tutt’ora considerata tra le cosiddette medicine alternative – dall’omeopatia discende l’omotossicologia – che possiamo vedere come un ponte tra omeopatia e medicina convenzionale – per passare poi alla low dose medicine, per finire con la Nutraceutica fisiologica. Di che cosa si tratta, in poche parole?

Per dirla in modo semplice si tratta di integratori alimentari; l’idea sempre presente è quella di soddisfare le necessità dell’uomo senza andare al di là di quelle che sono le necessità fisiologiche dell’organismo, perciò le combinazioni che noi proponiamo sono sempre attente al restare all’interno del range necessario all’organismo. In particolare ci siamo concentrati sui rischi che riguardano l’ambito gastro-enterico, visto che l’intestino è considerato un po’ il secondo cervello dell’organismo, nel senso che moltissime patologie possono nascere dalle sue disfunzioni; quindi parecchi dei nostri prodotti sono indirizzati a equilibrarlo; se ci sono problemi di purificazione, di eliminazione di tossine o di riparazione della situazione gastroenterica, noi abbiamo prodotti specifici che aiutano l’intestino a rimettersi in equilibrio con il resto dell’organismo.

Per realizzare questi obiettivi Guna propone la cosiddetta regola delle 3R. Di che cosa si tratta?
Questa è un’innovazione firmata Guna basata su tre momenti importanti che riguardano l’organismo, che talvolta può non trovarsi nella situazione migliore dal punto di vista fisiologico. Le 3R vogliono dire: rimuovi, ripara, ripopola.

pancia donna
L’intestino è considerato il “secondo cervello” dell’organismo. Molte patologie possono nascere dalle sue disfunzioni.

Rimuovi significa elimina le tossine che nel corso del tempo si sono accumulate all’interno dell’organismo; per risolvere questo problema d’intossicazione di base abbiamo formulato un dispositivo medico particolare, Enterosgel, che aiuta proprio ad assorbire le tossine e a rimuoverle dall’organismo.

Poi si può passare alla fase successiva, della riparazione della mucosa intestinale, che nel frattempo è stata in qualche modo intaccata dalle tossine. Anche in questo caso abbiamo un prodotto specifico che ripara la mucosa intestinale, si chiama Colostro Noni.

Si arriva poi all’ultima lettera R, ovvero alla ripopolazione della flora batterica, che è fondamentale per consentire un’ideale assimilazione degli alimenti; in questo caso ci è d’aiuto Proflora, un probiotico specifico che ripopola la flora batterica.

C’è poi una formulazione pensata per gli sportivi…
Abbiamo un prodotto indirizzato agli sportivi e anche alle persone che fanno attività fisica di tipo amatoriale: si chiama Gunamino formula ed è un composto molto interessante di aminoacidi essenziali, la cui caratteristica è quella di avere all’interno una combinazione particolare dei vari componenti che è esattamente la stessa che hanno naturalmente i componenti aminoacidici all’interno dell’organismo umano. Questo è un fatto estremamente importante, perché in questo modo l’organismo assorbe gli aminoacidi e li fa diventare proteine utilizzabili senza produzione di scorie azotate. Si tratta di un grosso vantaggio, sia per gli sportivi (che non hanno un sovraccarico nel momento in cui devono utilizzare questi aminoacidi), sia per le persone di una certa età (che hanno necessità di avere un’integrazione alimentare di tipo proteico) che in questo modo non appesantiscono fegato e reni.

Gunamino formula, 8 aminoacidi essenziali in una comoda bustina © GUNA
Gunamino formula, 8 aminoacidi essenziali in una comoda bustina © GUNA

Guna e LifeGate hanno lanciato insieme il progetto del magazine digitale lifegate.it/guna, questa è solo la naturale evoluzione di un lungo rapporto…
Siamo particolarmente contenti di questa collaborazione con LifeGate, anche perché ci conosciamo da tanti anni, e perché abbiamo un obiettivo comune: quello di dare un contributo, per quanto possibile e per quanto limitato alla nostra dimensione, a una vita migliore su questa Terra.

In particolare abbiamo aderito al progetto Impatto Zero®, visto che ovviamente come laboratorio contribuiamo ad emettere anidride carbonica in atmosfera, dato che dobbiamo consumare anche noi dell’energia; perciò abbiamo voluto compensare le nostre emissioni inquinanti attraverso il progetto di LifeGate per la riqualificazione e tutela di foreste in crescita. (Guna ha reso a Impatto Zero® il proprio sito internet e i consumi generati da gran parte dell’attività del laboratorio contribuendo alla tutela di una media annuale di quasi 370mila mq di foresta in Costa Rica, ndr).

Il magazine digitale Guna su LifeGate nasce per raccontare e far conoscere alcuni dei nostri prodotti ai lettori di LifeGate, che sappiamo essere particolarmente sensibili e interessati alla salute e al benessere naturale, alla qualità della vita, propria e del Pianeta.

Articoli correlati