Razzismo negli Stati Uniti

Stati Uniti, Joe Biden sceglie Alexandria Ocasio-Cortez per trovare delle strategie contro il riscaldamento globale

Alexandria Ocasio-Cortez, parlamentare statunitense attiva nella tutela del Pianeta, guiderà la task force ad essa dedicata che Joe Biden, con l’aiuto dell’ex avversario Bernie Sanders, ha costituito per fortificare la sua campagna elettorale.

Joe Biden, candidato democratico alle presidenziali statunitensi del 3 novembre, ha deciso di creare alcune task force che lo aiuteranno a sviluppare al meglio i contenuti del suo programma elettorale nel corso delle ultime settimane di campagna. Già vicepresidente degli Stati Uniti dal 2008 al 2016, al fianco di Barack Obama, è rimasto da solo a partecipare alle primarie del suo partito, che si concluderanno a giugno. L’ultimo sfidante ad essersi ritirato è stato Bernie Sanders, il cui messaggio anti-sistema risultava popolare fra gli under-30.

Alexandria Ocasio-Cortez
Alexandria Ocasio-Cortez durante un comizio a Boston © Scott Eisen/Getty Images

Biden ha designato Alexandria Ocasio-Cortez, la più giovane parlamentare americana, per guidare la task force incaricata di presentare strategie di adattamento e mitigazione contro i cambiamenti climatici. La scelta di Ocasio-Cortez, che aveva pubblicamente appoggiato Sanders, è una mossa con cui lo “zio Joe” spera di guadagnare il consenso degli elettori del vecchio rivale.

La deputata, nata nel Bronx e rappresentante del distretto di New York al Congresso, è l’ideatrice del Green new deal, un piano che ha l’obiettivo di rendere “verde” l’economia statunitense per salvare il paese dalla minaccia del riscaldamento globale, oltre che dall’ingiustizia sociale, grazie alla promozione di green jobs ed al coinvolgimento delle comunità native nella tutela dell’ambiente.

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Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Ed Markey presentano a Washington il Green new deal
Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Ed Markey presentano a Washington il Green new deal © Alex Wong/Getty Images

Chi sono gli altri membri della task force

Lauren Hitt, portavoce di Ocasio-Cortez, ha reso noto che la giovane parlamentare ha valutato la proposta “insieme ad altri membri della comunità che si batte per la giustizia climatica”, e che coinvolgerà tutti gli attivisti nei lavori della task force. Al suo fianco ci sarà John Kerry, già segretario di Stato, colui che ha messo la firma sull’Accordo di Parigi sul clima: il primo documento internazionale che ha unito il mondo intero in questa battaglia. Saranno loro due a “capitanare” una squadra che include anche Varshini Prakash, direttore esecutivo del Sunrise movement, un movimento di lotta contro la crisi climatica che, al tempo stesso, intende promuovere la creazione di posti di lavoro ed è sostenuto dalla stessa Ocasio-Cortez.

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Gli attivisti del Sunrise movement manifestano per il Green new deal davanti all’ufficio del leader della minoranza del Senato Chuck Schumer a New York il 30 aprile 2019 © Drew Angerer/Getty Images

Le dichiarazioni di Sanders e Biden

“Non è un segreto che Joe ed io abbiamo delle divergenze, e non cercheremo di nasconderle”, ha commentato Bernie Sanders. “Ma spero che queste task force avranno la capacità di unire le migliori menti di entrambe le campagne per trovare delle soluzioni ai problemi più importanti del nostro tempo”. Gli altri team sono dedicati all’economia, all’istruzione, alla giustizia penale, alla sanità e all’immigrazione. Analilia Mejia per conto di Sanders e Carmel Martin su decisione di Biden coordineranno il funzionamento dei sei gruppi.

“Unificare il partito è indispensabile per sconfiggere Donal Trump a novembre e condurre il nostro paese fuori da una crisi senza precedenti”, ha puntualizzato Joe Biden. “Mentre lavoriamo al raggiungimento di un obiettivo comune, è fondamentale che non perdiamo di vista le questioni urgenti che gli americani si trovano a fronteggiare”. L’emergenza sanitaria come quella climatica. Due facce della stessa medaglia.

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