Che fine farà l’orso polare e chi prenderà il suo posto
La purezza genetica dell’orso polare e del grizzly è minacciata dal riscaldamento globale che ne sta sovrapponendo gli areali favorendone l’ibridazione.
La purezza genetica dell’orso polare e del grizzly è minacciata dal riscaldamento globale che ne sta sovrapponendo gli areali favorendone l’ibridazione.
Italia, Germania e Giappone ai primi posti per investimenti nel carbone. Denaro che spesso passa attraverso canali poco chiari.
Secondo un nuovo rapporto dell’Unep il crescente degrado delle risorse naturali ha superato le capacità di recupero del pianeta.
Uno studio canadese spiega che se il mondo consumasse tutte le riserve note di gas, petrolio e carbone, la temperatura media schizzerebbe alle stelle.
Secondo una nuova mappa realizzata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura, i territori indigeni occupano il 40 per cento delle aree protette in America Centrale.
È l’ultima grande città californiana prima di arrivare al confine col Messico. E sarà probabilmente la prima, di sicuro la più grande, a raggiungere l’obiettivo del 100 per cento di energia rinnovabile. La decisione viene direttamente dal consiglio comunale della città guidato dal sindaco Kevin L. Faulconer, che ha deciso all’unanimità di attuare il Climate
Con Open Foris, Google e Fao collaborano per la raccolta, l’analisi e la divulgazione di dati su foreste e desertificazione. Un’app accessibile a tutti che tiene sotto controllo la Terra.
Quando si parla dell’impatto del riscaldamento globale, gli stati isola sono in prima linea tra chi ne subisce le conseguenze. Uno studio recente mostra che le isole dovranno affrontare periodi di siccità più lunghi rispetto a quanto ritenuto in passato. I modelli climatici globali (global climate model) – che analizzano variabili quali pressione, vento, temperatura, umidità e
In Europa e negli Stati Uniti la copertura mediatica dei cambiamenti climatici è scarsa, incompleta e non dà voce alle vittime.
L’università di Grenoble, in Francia, ha ideato delle micro-centraline collegate a smartphone, per poter rendere “visibili” gli agenti inquinanti dell’aria.