Antroposofia, la scienza dell’uomo… e della donna

Alla ricerca di una “scienza dello spirito”, il filosofo Rudolf Steiner ha dato vita a un movimento internazionale di ricerca interiore, l’antroposofia

“L’uomo rimane nel suo stato incompiuto se non afferra in se stesso la materia della trasformazione e non si trasforma per forza propria. La natura fa dell’uomo semplicemente un essere di natura; la società ne fa un essere che agisce secondo date leggi; egli può diventare un essere libero solo per forza propria”.
Rudolf Steiner, La filosofia della libertà

Rudolf Steiner si definì cittadino di due mondi, il fisico e lo spirituale, e fondò una scienza, l’Antroposofia, volta a favorire lo sviluppo dell’essere umano sia nei suoi aspetti fisici/materiali che in quelli interiori/spirituali. Nacque nel 1861 a Kraljevec, presso la frontiera austro-ungarica; sin da bambino si accorse che la sua percezione del mondo era più ampia di quella comunemente diffusa e gli permetteva di sentire la vitalità del mondo naturale, anche di quello apparentemente inanimato, e di percepire la presenza di esseri spirituali, al di sopra, al di sotto e a fianco dell’esperienza umana.

Da studente, insoddisfatto dall’incapacità dell’insegnamento universitario di creare un ponte tra le scienze naturali e la visione spirituale che sperimentava nell’intimo della sua anima e stimolato dall’incontro con il pensiero del poeta e scienziato Goethe, affermò – in una conferenza – di volersi dedicare alla ricerca di “nuovi metodi per lo studio dell’anima su base scientifica” e fu questo, nel 1902, l’inizio ufficiale dell’Antroposofia, da lui intesa come una “Scienza dello Spirito“.

Costruì, vicino a Basilea, il Goetheanum, ancora oggi centro internazionale di studi e ricerche antroposofiche, scrisse più di 30 libri e tenne più di 6.000 conferenze. L’inventore dell’Antroposofia pose le basi di una pedagogia, di una medicina, di uno stile architettonico, di una nuova agricoltura e diede un impulso immenso alla ricerca filosofica e psicologica contemporanea.

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Nell’agricoltura biodinamica è importante il rapporto tra l’uomo e la natura.

Agricoltura biodinamica

La biodinamica, più che un semplice metodo agricolo è una particolare visione dell’uomo e del cosmo per cui la terra viene lavorata tenendo conto delle energia fisiche e spirituali che agiscono sul terreno e sul processo di crescita vegetale. Per fertilizzare la terra e proteggere le colture non si fa uso di
sostanze chimiche, ma di preparati vegetali e minerali appositamente creati secondo procedimenti simili a quelli dei medicinali omeopatici.

Salute e bellezza

Nella filosofia steineriana, l’individuo è il principale responsabile della propria salute e ha il compito di prendersi cura del suo corpo fisico per potersi sviluppare anche nello spirito. Le terapie steineriane per la salute e la bellezza, sono basate sulla conoscenze dell’azione reciproca che avviene fra l’organismo umano e i regni della natura e sull’utilizzo di prodotti sani e naturali che aiutino il corpo a ritrovare la sua sintonia con i ritmi della vita.

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